Migrazioni ● Generazioni Migrazioni ● Generazioni

Raccontare i movimenti dei popoli, dalle migrazioni interne a quelle tra gli Stati, significa seguire gli spostamenti delle persone nel mondo e, soprattutto, raccontare le storie nascoste dietro numeri e fatti di cronaca. Fame e sofferenza, il desiderio di una vita degna o anche solo di vivere. Ma le motivazioni di chi parte si mescolano a quelle di chi, anche senza spostarsi, cerca di costruire il futuro che gli è stato negato.

Il Cairo, 17 marzo 2024. La Presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen e il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi si stringono la mano in occasione della firma del nuovo accordo di partenariato. Foto Unione Europea

Per l'Europa, Egitto, Tunisia e Bangladesh sono"paesi sicuri". Ma solo per i migranti

Il Parlamento europeo ha approvato la lista dei "paesi d'origine sicuri": le richieste d'asilo di chi proviene da questi paesi verranno trattate più rapidamente, con la possibilità di detenzione e espulsione immediata. Eppure gli stessi documenti …

Paolo Valenti

Paolo ValentiRedattore lavialibera

Resti dell'imbarcazione sulla quale viaggiavano i migranti morti al largo di Cutro. Foto di V. Ferraro

Strage di Cutro, il processo per i mancati soccorsi ai migranti inizia a microfoni spenti

Al tribunale di Crotone si è aperto con un rinvio il processo contro sei ufficiali accusati di non essere intervenuti per evitare il naufragio del peschereccio Summer Love, affondato tra il 25 e il 26 febbraio 2023 a pochi metri dalla costa …

Francesco Donnici

Francesco DonniciGiornalista

Netavisen_Sameksistens_dk/Pixabay

La solidarietà rischia di diventare reato: l'allarme degli esperti Onu sul pacchetto Ue "contro il traffico di migranti"

Secondo quattro relatori delle Nazioni Unite, la riforma proposta da Bruxelles "contro il traffico di esseri umani" rischia di criminalizzare l'assistenza umanitaria esponendo a procedimenti penali chi condividesse anche solo informazioni con i …

Paolo Valenti

Paolo ValentiRedattore lavialibera

Santo Stefano Quisquina, 10 agosto 2023. Una ragazza posa un fiore sulla lapide senza nome dei migranti morti a Lampedusa, che hanno trovato degna sepoltura nel cimitero del piccolo comune siciliano. Foto M. Panzarella

Cosa il governo (non) sta facendo per dare un nome ai migranti morti in mare

Mentre ong ed Europa chiedono di fare di più per identificare i corpi delle vittime del Mediterraneo e dare risposte alle famiglie, l'Italia diserta il tavolo internazionale sul tema ed esclude i dati dal registro nazionale. Intanto il Commissario …

Paolo Valenti

Paolo ValentiRedattore lavialibera

Vigna. Foto: wikicommons

Anche il Friuli Venezia Giulia ha il suo caporalato

Il fenomeno è diffuso e coinvolge soprattutto lavoratori stranieri. Dopo anni di interlocuzioni, per contrastare il lavoro irregolare sui campi la Regione ha istituito un Osservatorio regionale. Ora non resta che farlo entrare in funzione

Natalie Sclippa

Natalie SclippaRedattrice lavialibera

Contro il buio che avanza

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