Le mafie, organizzazioni criminali che condizionano la vita democratica di Paesi e comunità attraverso violenza e reti di relazioni, sono presenti in Italia da più di 150 anni. La loro storia è speculare a quella di chi vi si oppone a vario titolo: dai contadini dei Fasci siciliani, ai più recenti movimenti e associazioni antimafia, senza dimenticare il lavoro di singoli, donne e uomini delle istituzioni, giornalisti, politici, studiosi, sindacalisti, imprenditori che nel corso dei decenni hanno denunciato e contrastato il potere mafioso anche a costo della loro vita.
Il video di un intervento in una scuola e una lettera pubblica in vista delle elezioni a Casal di Principe dopo il commissariamento portano una nuova luce sull'opera del prete assassinato dalla camorra: "Ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti: …
Cinquantamila scesi in piazza a Trapani per la trentesima Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Il fondatore di Libera: "No a un mondo che abbandona l'umanità più fragile, dai detenuti ai migranti"
A 29 anni dall'approvazione della legge sul riutilizzo dei beni confiscati, il modello italiano fa scuola in Europa e nel mondo. Ma per riuscire a togliere davvero i beni alla criminalità organizzata e ridarli alla comunità serve l'impegno di tutti. …
Dal comune che ha dato il nome al clan di Riina è partita la raccolta firme per il riutilizzo dei beni confiscati. Lo racconta il sindaco di allora Pippo Cipriani
"Era un periodo di grande attivismo. La nascita di Libera è stata una parte essenziale e creativa", ricorda Franco Passuello, ex presidente delle Acli
Il progetto Liberi di scegliere permette a minori e madri di allontanarsi dalle famiglie criminali e ricominciare una nuova vita lontano dai contesti mafiosi. Adesso serve una legge