Le mafie, organizzazioni criminali che condizionano la vita democratica di Paesi e comunità attraverso violenza e reti di relazioni, sono presenti in Italia da più di 150 anni. La loro storia è speculare a quella di chi vi si oppone a vario titolo: dai contadini dei Fasci siciliani, ai più recenti movimenti e associazioni antimafia, senza dimenticare il lavoro di singoli, donne e uomini delle istituzioni, giornalisti, politici, studiosi, sindacalisti, imprenditori che nel corso dei decenni hanno denunciato e contrastato il potere mafioso anche a costo della loro vita.
Nel 2006, una riunione cruciale nel capoluogo piemontese segnò l'avvio di un percorso di rivendicazioni condivise tra i familiari di vittime innocenti delle mafie. Oggi gli stessi chiedono di inserire il diritto alla verità anche in Costituzione
Questa settimana la maggioranza di destra della commissione presieduta da Chiara Colosimo ha approvato il rapporto sui presunti "dossieraggi", il caso degli accessi abusi alle banche date della Direzione nazionale antimafia. Per loro risultano …
La scorta della giudice del tribunale di Lecce ha intercettato un ordigno pronto a esplodere in un deposito che appartiene alla famiglia della magistrata, che dal 2023, dopo l'operazione The Wolf, è minacciata dai clan di Mesagne (Brindisi)
Dall'ultimo rapporto della procura generale della Cassazione emerge l'attenzione della Dna verso le rapine a blindati e caveau: le bande dalla Puglia e dalla Sardegna sono sempre più organizzate e collaborano per compiere operazioni in tutta Italia. …
Sulla costa laziale, una disputa apparentemente marginale per l'uso di una piazza diventa la chiave per comprendere un sistema di potere più ampio. Da un burattinaio "convinto" a spostarsi, la Direzione distrettuale antimafia di Roma ha ricostruito …
I criminali si sono adeguati alle piattaforme per costruire la versione digitale dell'estorsione. In questo caso, si tratta di un pizzo sull'economia dell'attenzione. Intervista allo storico Marcello Ravveduto
Così il governo vorrebbe la magistratura, ma l'obiettivo è limitarne il potere. Un'analisi del referendum giustizia, con schede di approfondimento, fact-checking e interventi di Rosy Bindi, Luigi Ciotti, Raffaele Guariniello, Sabrina Loparco, Francesca Paruzzo, Matteo Saudino, Alessandra Sciurba e Benedetta Tobagi