Le mafie, organizzazioni criminali che condizionano la vita democratica di Paesi e comunità attraverso violenza e reti di relazioni, sono presenti in Italia da più di 150 anni. La loro storia è speculare a quella di chi vi si oppone a vario titolo: dai contadini dei Fasci siciliani, ai più recenti movimenti e associazioni antimafia, senza dimenticare il lavoro di singoli, donne e uomini delle istituzioni, giornalisti, politici, studiosi, sindacalisti, imprenditori che nel corso dei decenni hanno denunciato e contrastato il potere mafioso anche a costo della loro vita.
Il 3 novembre 2006 l'uomo, affiliato alla 'ndrangheta dal 1994, cominciò a rivelare ai pm nomi, strutture e affari dei mafiosi che agivano nella provincia di Torino. "Ci ha fornito le chiavi per capire", ricorda il magistrato Roberto Sparagna, che …
Il 27enne gambiano Ibrahim Dibba è stato ucciso a colpi di pistola da un 16enne membro della famiglia Di Silvio, a cui il clan aveva affidato il controllo dello spaccio a Latina. Un gesto estremo per vendicare uno sgarbo e ribadire l'egemonia della …
Nel capoluogo siciliano sono drammaticamente aumentati gli episodi violenti. Accanto a Cosa nostra che utilizza i kalashnikov per chiedere il pizzo, anche i più giovani hanno iniziato a risolvere le risse con la pistola
Il magistrato mette in allerta sulle evoluzioni della criminalità organizzata grazie a traffici di droga, guerre e tecnologie. "Avremmo bisogno delle lenti della letteratura distopica", afferma
Società fantasma, fatture false e contanti sono gli ingredienti di un circuito sotterraneo capace di far sparire miliardi. Ad Ancona le indagini rivelano una grossa rete dell'underground banking
I mezzi per fare indagini sulla criminalità organizzata sono antiquati. In una relazione, la commissione antimafia guidata da Chiara Colosimo lancia alcune proposte con un obiettivo ambizioso: guidare la trasformazione. Leggi il documento