Crisi climatica

Da sempre la Terra attraversa ere climatiche differenti, per ragioni naturali. Tuttavia i cambiamenti climatici cui assistiamo oggi sono dovuti in gran parte all’attività dell’uomo e in particolare all'utilizzo dei combustibili fossili. La loro combustione produce gas, come l’anidride carbonica, che accrescono l’effetto serra del pianeta, causando il surriscaldamento globale.

Gli scienziati stimano che dall’inizio della rivoluzione industriale le attività umane abbiano prodotto un aumento della temperatura media globale di circa un grado Celsius. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: trasformazione del clima, siccità, scioglimento dei ghiacciai, innalzamento del livello dei mari, aumento delle precipitazioni, perdita di biodiversità.

Da anni gli scienziati denunciano la situazione e propongono soluzioni per contrastare gli effetti del riscaldamento globale. Sono comparsi movimenti ecologisti e nuovi attivisti, come Greta Thunberg. Ma i governi faticano a intervenire.

 
Vista di Genova. Foto: N. Sclippa

Ogni anno migliaia di morti per l'inquinamento dell'aria. Gli scienziati: "Si potrebbero evitare"

Uno studio dell'Associazione medici per l'ambiente (Isde) stima che nel 2025 le morti per malattie causate dall'inquinamento sono state quasi 7mila. Basterebbe ridurre l'esposizione alle polveri, ma l'Italia prende tempo sui nuovi limiti europei

Redazione lavialibera

Redazione lavialibera

Il ministro degli Affari esteri Antonio Tajani in Brasile per il "Belém Climate Summit", nel quadro della COP30

Emergenza climatica, troppo lenti per evitare il disastro

L'esito della Cop30 dimostra gli scarsi progressi nella riduzione delle emissioni. Di questo passo, a fine secolo, la temperatura globale salirà di 3°C

Antonello Pasini

Antonello PasiniFisico climatologo del Cnr

Tirolo, maggio 2023. Da sinistra, Ursula Bittner (Greenpeace), Julian Schütter e Moritz Nachtschatt (Protect our winters Austria) reggono uno striscione che recita: "Fis: niente favole, basta greenwashing!". Foto di Milko Stoev/Protect our winters

Sciare sull'orlo del collasso. L'ex campione contro la crisi climatica

Gli sport invernali contribuiscono alla crisi climatica, ma sono anche i primi a subirla. L'ex campione Julian Schütter è tra i pochi a esporsi: "Oggi nessun evento può dirsi sostenibile"

Paolo Valenti

Paolo ValentiRedattore lavialibera

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Belém (Brasile), 7 novembre 2025. I partecipanti alla Cop30. Foto di R. Stuckert

Cop30, l'impegno europeo tradito dal passo indietro sulle auto

Alla conferenza di Belém è stato pianificato un meccanismo internazionale che garantisce equità globale, cooperazione e diritti umani nel passaggio a paradigmi più sostenibili. Un mese dopo, la proposta di posticipare lo stop ai motori termici e le …

Marta Abbà

Marta AbbàGiornalista e fisica dell'ambiente

Un presidio di cittadini a difesa del parco Don Bosco a Bologna (Foto di Gianni Tugnoli)

Bologna, comitati cittadini contro la cementificazione dei parchi

Nel capoluogo dell'Emilia-Romagna, una regione dove il consumo del suolo ha reso più gravi gli effetti di eventi meteorologici estremi, da anni gruppi si battono contro la distruzione di parchi e aree verdi. L'amministrazione, che si definisce …

Dario Morgante

Dario MorganteGiornalista freelance

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