Ragazze e ragazzi della Generazione Z sono considerati i veri nativi digitali. Cresciuti nel pieno boom di Internet e in ambienti 2.0, si confrontano con un mondo diverso da quello dei loro genitori: contano meno sulla scena pubblica, sempre più anziana, ma hanno sogni e desideri grandi come quelli di chi li ha preceduti. Questo spazio è pensato per dare loro voce: storie, pensieri e riflessioni per raccontare il mondo dal loro punto di vista. Se hai meno di 25, e vuoi raccontare su lavialibera una tua esperienza che pensi significativa, scrivi a redazione@lavialibera.it
In un mondo afflitto da disuguaglianze e guerre, 150 giovani da tutta Italia hanno vissuto insieme cinque giorni per immaginare un presente diverso. Dalle mafie alle ingiustizie sociali, "le lotte devono essere affrontate in maniera …
L'uragano Harry ha messo in luce le fragilità di territori per anni trascurati. Nell'isola in cui frana la terra e vacilla la tenuta sociale delle comunità, servono risposte concrete
La prima volta a Torino, il 21 marzo 2006, avevo quattro anni e accompagnavo i miei nonni, in cerca di verità e giustizia per la morte dei miei zii Nino Agostino e Ida Castelluccio. Passati 20 anni, alcuni compagni di lotte non ci sono più, mentre …
Nei giorni più crudi della repressione delle manifestazioni contro il regime di Teheran, una studentessa e uno studente iraniani a Torino hanno condiviso con lavialibera il loro stato d'animo: "Ho pianto per persone che non ho mai visto". Con 13mila …
La mia esperienza con la vulvodinia: dopo anni di sofferenze, diagnosi tardive, cure costose e speranze, questo racconto è per tutte le donne che aspettano ancora di essere ascoltate
Tutto cambia, tranne il legame tra mafie e affari: dalle reti finanziarie clandestine al narcotraffico, dalle nuove tecnologie alla violenza che torna nelle strade di Palermo. Un dossier che mette in fila numeri, inchieste e testimonianze per mostrare il volto attuale delle mafie