Le mafie, organizzazioni criminali che condizionano la vita democratica di Paesi e comunità attraverso violenza e reti di relazioni, sono presenti in Italia da più di 150 anni. La loro storia è speculare a quella di chi vi si oppone a vario titolo: dai contadini dei Fasci siciliani, ai più recenti movimenti e associazioni antimafia, senza dimenticare il lavoro di singoli, donne e uomini delle istituzioni, giornalisti, politici, studiosi, sindacalisti, imprenditori che nel corso dei decenni hanno denunciato e contrastato il potere mafioso anche a costo della loro vita.
Nella terza edizione di "Diario di bordo", rapporto di Libera sulle attività illecite negli scali marittimi italiani, si registra un aumento di episodi criminali sui moli: importazioni ed esportazioni illecite, contrabbando, narcotraffico e casi di …
Società civile e partiti insieme per inserire anche in Costituzione il riconoscimento alla dignità, e non solo al risarcimento economico, per chi subisce un reato
Grande partecipazione per la XXXI Giornata della memoria e dell'impegno, organizzata da Libera nel capoluogo piemontese. Dopo la lettura dei nomi delle 1117 vittime innocenti delle mafie, il discorso di don Luigi Ciotti: "Abbiamo sete di verità e …
Dopo 20 anni, il corteo dei familiari delle vittime delle mafie, accompagnati dalla società civile, torna a Torino. Saranno 1117 i nomi che saranno letti dal palco di piazza Vittorio Veneto
Rosario Livatino, il magistrato ucciso dalla mafia nel 1990 e diventato beato, era contrario alla riforma Vassalli e alla separazione delle carriere. Lo raccontano i colleghi che hanno lavorato con lui: "Temeva un pm sottoposto al governo"
Intervenuto in commissione antimafia a Roma, il magistrato dei Paesi Bassi ha illustrato le principali sfide del contrasto alla criminalità organizzata nel suo Stato