25 Aprile

Il 25 aprile celebriamo la Liberazione dal nazifascismo avvenuta nel 1945 e poi coltivata negli anni in tante e diverse occasioni di lotta. Un momento per ricordare anche le liberazioni ancora incompiute.

Luigi Ciotti. Foto: Marco Donatiello

25 aprile, Luigi Ciotti: "Liberazione è pane, pace e libertà"

Lo slogan dei lavoratori in sciopero nel 1944 è valido ancora oggi. Liberazione è lotta per la giustizia sociale, la fratellanza tra i popoli e la possibilità di scegliere ciascuno il proprio destino

Luigi Ciotti

Luigi CiottiDirettore editoriale lavialibera

Retata nazifascista di fronte al Palazzo Barberini a Roma, marzo 1944 (Bundesarchiv via Wikimedia Commons, CC-BY-SA 3.0)

"Quando mio padre sfuggì ai nazifascisti"

Nel 1943, mio padre Giuseppe Mira sfuggì alla retata della "Banda Koch" che stanava ebrei e antifascisti nascosti in strutture della Chiesa a Roma. La memoria va tenuta viva, soprattutto ora

Toni Mira

Toni MiraGiornalista e componente del comitato scientifico de lavialibera

Trieste, 13 luglio 2020. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente della Repubblica di Slovenia Borut Pahor dinanzi al monumento ai caduti sloveni

Guerre, la storica Gribaudi: "La storia non ci insegna nulla"

Le guerre si ripetono, anche se in modi diversi. Odi, ideologie, interessi, ma soprattutto l'incapacità di imparare dal passato rendono la pace una condizione difficile da raggiungere e mantenere. Intervista alla storica Gabriella Gribaudi

Elena Ciccarello

Elena CiccarelloDirettrice responsabile lavialibera

Rimini, 25 agosto 2023. Sergio Mattarella al Meeting di Rimini (Quirinale)

Rosy Bindi: "La felicità è costruire la pace"

La politica ha perso la capacità di pensare il futuro, si è ritirata nella gestione del presente, con l'obiettivo di conservare il potere. Ma la resa è un cattivo servizio alla comunità

Rosy Bindi

Rosy BindiEx ministra, presidente Commissione antimafia nella XVII legislatura

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia commemorativa dell'eccidio delle Fosse Ardeatine, 24 marzo 2022. Foto: F. Frustaci/Ansa

25 aprile, Bindi: "Il revisionismo non può stravolgere la memoria"

A pochi giorni dalla Festa della Liberazione, pubblichiamo i 335 nomi di uomini scelti tra prigionieri antifascisti, di religione ebraica e sospettati di attività antitedesche uccisi nell'eccidio delle Fosse Ardeatine il 24 marzo 1944. Non italiani …

Rosy Bindi

Rosy BindiEx ministra, presidente Commissione antimafia nella XVII legislatura

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