Beni confiscati alle mafie

L'interno dell'oratorio di Gioiosa Ionica dopo il furto. Sulla destra si nota una finestra senza uno degli infissi rubati dai ladri

Furto all'oratorio costruito nella villa confiscata alle cosche

L'episodio di Gioiosa Ionica è grave perché colpisce un simbolo della legalità. L'immobile apparteneva all'ex broker della droga Titta Femia e già nel 2016 era stato incendiato

Toni Mira

Toni MiraGiornalista e componente del comitato scientifico de lavialibera

Afragola (Na), 2012. I vigili del fuoco spengono un rogo di rifiuti speciali e tossici sotto un cavalcavia di una strada provinciale. Foto di G.Rizzi/Flickr

10 anni senza il detective della Terra dei fuochi

Il commissario di polizia Roberto Mancini è morto nel 2014 a causa di un tumore provocato dalle sostanze tossiche sversate dalla camorra nella "terra dei fuochi" in Campania. Per anni inascoltato, le sue informative hanno anticipato i rapporti tra …

Toni Mira

Toni MiraGiornalista e componente del comitato scientifico de lavialibera

1995, un banchetto per la raccolta firme a sostegno del riuso sociale

Beni confiscati, le ultime scelte del governo destano dubbi

A 28 anni dalla legge sul riutilizzo sociale dei beni sottratti ai mafiosi, immobili e aziende sono diventati beni comuni al servizio delle comunità. Tuttavia il governo sembra non averne colto il valore: dopo il taglio dei fondi previsti col Pnrr, …

Tatiana Giannone

Tatiana GiannoneSettore beni confiscati e Università di Libera

13 settembre 2023, Milano. Le tende degli studenti davanti al Politecnico per protestare contro il caro alloggi (Matteo Corner/Ansa)

Alloggi per studenti nelle case confiscate

Lavialibera ha scandagliato i dati dell'Agenzia nazionale dei beni confiscati e del ministero dell'Università per capire il bisogno di alloggi universitari e le prospettive che i tanti immobili tolti alla criminalità possono offrire: "Può essere una …

Andrea Giambartolomei

Andrea GiambartolomeiRedattore lavialibera

Nell'Hotel San Paolo Palace, azienda confiscata a Cosa nostra, l'Ersu Palermo avrebbe voluto realizzare una residenza per gli studenti fuorisede (Foto dal sito)

In Sicilia, gli alberghi confiscati non possono diventare studentati

A maggio l'Ersu Palermo, ente del diritto allo studio universitario, aveva chiesto l'utilizzo di due hotel confiscati a Cosa nostra per farne delle residenze. Da allora aspetta una risposta che, tuttavia, sembra essere negativa

Andrea Giambartolomei

Andrea GiambartolomeiRedattore lavialibera

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