La questura di Milano. Foto pagina Facebook questura di Milano
La questura di Milano. Foto pagina Facebook questura di Milano

Persone in attesa di rimpatrio. A Milano camere di sicurezza fatiscenti utilizzate come "luoghi idonei"

Nella città lombarda 16 camere di sicurezza vengono utilizzate come luoghi idonei. Le condizioni igieniche sono fatiscenti e non c'è neppure l'ambulatorio medico. La relazione del garante dei detenuti certifica la violazioni di diritti fondamentali

Natalie Sclippa

Natalie SclippaRedattrice lavialibera

1 aprile 2026

Mancano le sedie e i tavoli, i bagni sono sporchi, le coperte non vengono sanificate e c’è poca luce naturale. La questura di Milano li chiama luoghi idonei, ossia adatti al trattenimento dei cittadini stranieri in attesa di rimpatrio, ma per il garante dei detenuti, che a luglio del 2025 ha visitato le strutture della città lombarda, in queste stanze di idoneo c’è poco.

La detenzione invisibile dei migranti. Intervista all'ex garante dei detenuti Mauro Palma

La relazione è impietosa, soprattutto per quanto riguarda le 16 camere di sicurezza collocate al piano terra della questura, utilizzate per le persone in stato di fermo o di arresto e, solo in via eccezionale, per chi è in attesa di rimpatrio. Da gennaio 2024 ad agosto 2025 nei luoghi idonei e nelle camere di sicurezza meneghine sono state rinchiuse 592 persone.

La newsletter de lavialibera

Ogni sabato la raccolta degli articoli della settimana, per non perdere neanche una notizia. 

Ogni seconda domenica del mese, Isole, un approfondimento speciale su spazi di educazione e disobbedienza civile

Ogni terza domenica del mese, CapoMondi, la rassegna stampa estera a cura di Libera Internazionale