Mafie ● Resistenze Mafie ● Resistenze

Le mafie, organizzazioni criminali che condizionano la vita democratica di Paesi e comunità attraverso violenza e reti di relazioni, sono presenti in Italia da più di 150 anni. La loro storia è speculare a quella di chi vi si oppone a vario titolo: dai contadini dei Fasci siciliani, ai più recenti movimenti e associazioni antimafia, senza dimenticare il lavoro di singoli, donne e uomini delle istituzioni, giornalisti, politici, studiosi, sindacalisti, imprenditori che nel corso dei decenni hanno denunciato e contrastato il potere mafioso anche a costo della loro vita.

Cinisello Balsamo (Mi). Una parte del denaro contante ritrovato all'interno di una camera di albergo dove una coppia gestiva delle attività finanziarie illecite

La lavanderia cinese più amata dagli italiani

Società fantasma, fatture false e contanti sono gli ingredienti di un circuito sotterraneo capace di far sparire miliardi. Ad Ancona le indagini rivelano una grossa rete dell'underground banking

Andrea Giambartolomei

Andrea GiambartolomeiRedattore lavialibera

Articolo solo per abbonati
Foto di <a href="https://unsplash.com/it/@markusspiske?utm_content=creditCopyText&utm_medium=referral&utm_source=unsplash">Markus Spiske</a> su <a href="https://unsplash.com/it/foto/computer-portatile-nero-e-grigio-acceso-FXFz-sW0uwo?utm_content=creditCopyText&utm_medium=referral&utm_source=unsplash">Unsplash</a>

La sfida tecnologica della lotta alla criminalità. Ecco le proposte della commissione antimafia

I mezzi per fare indagini sulla criminalità organizzata sono antiquati. In una relazione, la commissione antimafia guidata da Chiara Colosimo lancia alcune proposte con un obiettivo ambizioso: guidare la trasformazione. Leggi il documento

Andrea Giambartolomei

Andrea GiambartolomeiRedattore lavialibera

Articolo solo per abbonati
Palermo, 29 agosto 2026. Alfredo Chiodi, nipote di Libero Grassi, colora di rosso il marciapiede dove nel 1991 fu ucciso il nonno

Libero Grassi, 35 anni dopo il vento s'è fermato

L'imprenditore che si ribellò al pizzo fu ucciso dalla mafia il 29 agosto 1991. Nelle parole del figlio Davide il ricordo si mescola all'amarezza: "Più che paura vedo rassegnazione"

Marco Panzarella

Marco PanzarellaRedattore lavialibera

Articolo solo per abbonati
Fucecchio, 19 dicembre 2025. I vigili del fuoco e i carabinieri della Sezione investigazioni scientifiche impegnati nei rilievi delle sostanze trovate in una raffineria di cocaina

Narcotraffico, la nuova strategia è da raffinare

In meno di un anno, sono stati scoperti in Italia quattro laboratori per la produzione di cocaina. Insieme ai narcos, sono stati arrestati anche i "chimici" arrivati dall'America Latina. Secondo gli inquirenti si tratta di "una nuova frontiera"

Andrea Giambartolomei

Andrea GiambartolomeiRedattore lavialibera

Articolo solo per abbonati
Un gruppi di ragazzi dello Zen di Palermo. Foto di C. Sucameli

Minacce, estorsioni, ragazzi coi kalashnikov e boss in libertà. L'estate della Palermo ferita

Negli ultimi mesi, la cronaca del capoluogo siciliano ci ha riportato a uno scenario simile a quello di quarant'anni fa, riaprendo le ferite della Seconda guerra di mafia. Colpi di fucile contro i ristoranti, saracinesche crivellate e richieste di …

Nino Morana Agostino

Nino Morana AgostinoStudente e attivista

Contro il buio che avanza

Fatti, numeri, storie, inchieste, opinioni, reportage.
Per rimettere in gioco un futuro che sembra già scritto

La newsletter de lavialibera

Ogni sabato la raccolta degli articoli della settimana, per non perdere neanche una notizia. 

Ogni seconda domenica del mese, Isole, un approfondimento speciale su spazi di educazione e disobbedienza civile

Ogni terza domenica del mese, CapoMondi, la rassegna stampa estera a cura di Libera Internazionale