Mafie ● Resistenze Mafie ● Resistenze

Stele dedicata a Falcone sfregiata al rione 'Penniniello' di Torre Annunziata (Ansa)

Dino: "Serve la verità per restituire senso ai riti della memoria"

Chi si avventura nei segreti di questa pagina di storia viene etichettato come visionario o complottista. La narrazione pubblica ci consegna una versione dei fatti comoda, ma ci priva della dignità che solo la conoscenza può dare

Alessandra Dino

Alessandra DinoProfessoressa di Sociologia della devianza dell’Università di Palermo

(Ricardo Gomez Angel/Unsplash)

Dopo le stragi di mafia, è tempo di abbandonare la logica emergenziale

Affrontare la mafia come un fenomeno eccezionale rischia di limitare gli interventi a mera repressione, dimenticando l'importanza di iniziative per la bonifica e la trasformazione dei contesti in cui i criminali agiscono

Rocco Sciarrone

Rocco SciarroneProfessore di Sociologia economica, Università di Torino

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Napoli, 9 maggio 2016. Imbrattato lo stencil sul muro del parco di Capodimonte, ispirato alla storica foto divenuta simbolo dell'Antimafia di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino (Ciro Fusco/Ansa)

Falcone e Borsellino chiesero aiuto, ma nessuno li ascoltò

L'esplosione di una bomba è rapida, violenta e inaspettata. Quelle che uccisero Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e le loro scorte, invece, erano state previste e certe, non imprevedibili. Per questo lo Stato non doveva isolarli

Roberto Saviano

Roberto SavianoScrittore

Palermo, 11 luglio 2017. Un manifesto con la foto di Falcone e Borsellino dato alle fiamme (Ansa)

Lucarelli: "Nel 1992 siamo diventati meno felici e più cattivi"

Da allora ho cominciato a occuparmi di mafia, riconoscendo parole e meccanismi che mi fanno scattare con le fauci aperte e i denti sguainati. E assieme a me tante altre persone

Carlo Lucarelli

Carlo LucarelliScrittore, sceneggiatore e conduttore televisivo

Mafia e corruzione sono storia nazionale

Mafia e corruzione sono storia nazionale

I fatti del 1992 mostrarono le crepe e la fragilità di un Paese in cui convivevano violenza legittima e criminale. In Italia si pagavano tre tipi di tasse: imposte, estorsioni e tangenti

Isaia Sales

Isaia SalesProfessore di Storia delle mafie

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