'Ndrangheta

Si chiama così l’organizzazione criminale nata in Calabria e diffusa ormai anche nel centro e nord Italia (soprattutto Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte e Liguria), in diverse parti d’Europa (come ha dimostrato anche la strage di Duisburg, in Germania) in America, a partire dal Canada, e in Australia. Per questa sua ramificazione, che la mette in contatto anche con i narcotrafficanti colombiani e messicani, la ‘ndrangheta  viene ritenuta una delle organizzazioni criminali più potenti al mondo. Si pensa si sia sviluppata a partire dall’Ottocento, nelle zone più a sud della Calabria. 

Tra le mafie storiche italiane, la ‘ndrangheta è quella che fa maggiore ricorso a riti e liturgie tradizionali. È strutturata a partire dalla famiglia, chiamata anche cosca o ‘ndrina. Più famiglie vicine in uno stesso territorio formano una “società” o una “locale” di ‘ndrangheta.

Un'aula della corte d'appello di Bologna (www.giustizia.bologna.it)

Processo Grimilde. Dopo Aemilia, la 'ndrangheta faceva affari con frodi e caporalato

Fondi europei, truffe e sfruttamento dei lavoratori. Dopo l'operazione Aemilia, la 'ndrangheta ha continuato a radicarsi nell'economia dell'Emilia-Romagna: i giudici d'appello confermano l'impianto accusatorio ma riducono le pene

Sofia Nardacchione

Sofia NardacchioneGiornalista freelance

Piazza del Popolo, Roma. San Michele arcangelo proiettato sulla porta Flaminia (Gabriella Clare Marino/Unsplash)

Dall'Aspromonte alla Dolce vita. Le 'ndrine fanno base a Roma

Secondo l'inchiesta Propaggine della Direzione investigativa antimafia, a Roma è stata creata una locale di 'ndrangheta. Se l'ipotesi fosse verificata, si tratterebbe dell'ultima evoluzione dall'arrivo della criminalità organizzata calabrese nella …

Francesco Donnici

Francesco DonniciGiornalista

I funerali di Luigi e Aurelio Luciani, due contadini innocenti uccisi a San Marco in Lamis il 9 agosto 2017

Mafia garganica, è il tempo dei pentiti

Fino a qualche anno fa nel Gargano era difficile trovare un collaboratore di giustizia, oggi se ne contano sei. Nel 2022 hanno deciso di parlare i fratelli Quitadamo, considerati il braccio armato mattinatese del clan Romito-Lombardi-Ricucci-La …

Rosita Rijtano

Rosita RijtanoRedattrice lavialibera

Petrolmafie, si suicida il testimone chiave

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Il luogotenente della Guardia di finanza in servizio a Lamezia è stato trovato senza vita in un'abitazione del Vibonese. Era uno dei testimoni chiave nel processo nato dall'inchiesta delle procure di Roma, Catanzaro, Reggio Calabria e Napoli

Francesco Donnici

Francesco DonniciGiornalista

Il pranzo è servito, nei ristoranti dei boss

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Non c'è indagine recente sui clan dalla quale non salti fuori il nome di un qualche ristorante o bar gestito dalle mafie. Il settore si presta a investimenti e riciclaggio, soprattutto con la crisi post covid. L'operazione contro gli affari della …

Peppe Ruggiero

Peppe RuggieroVicedirettore lavialibera

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