Carcere

Dove dovrebbe esserci un solo detenuto, ce ne sono due: il sovraffollamento è un vecchio problema delle carceri in Italia, tanto che si ripetono gli appelli all’adozione di misure “svuota carceri”, cioè dirette a ridurre la popolazione degli istituti penitenziari. Dopo un periodo di calo, negli ultimi anni il numero dei detenuti è tornato a crescere, eccedendo di circa ventimila unità. Un sovraffollamento che peggiora le condizioni di vita all’interno dei penitenziari, dove spesso le condizioni igieniche sono già precarie. 

Osservare la condizione delle carceri significa osservare il grado di civiltà di un Paese, sosteneva Voltaire. Problema nel problema, la vita in carcere dei tossicodipendenti, che costituiscono una fetta importante dell’intera popolazione detenuta.

Un corridoio del carcere Lorusso-Cutugno. Credits: Marco Panzarella

Carcere, gli abusi della polizia penitenziaria non sono urgenti

Sono accusati di aver picchiato e umiliato i detenuti nel carcere Lorusso-Cutugno di Torino, ma il processo inizierà a luglio del 2023. Intanto, gli agenti continuano a lavorare nella stessa casa circondariale, venendo anche a contatto con le …

Rosita Rijtano

Rosita RijtanoRedattrice lavialibera

Trentennale stragi. Caselli: "Non possiamo indebolire l'ergastolo ostativo"

Trentennale stragi. Caselli: "Non possiamo indebolire l'ergastolo ostativo"

Dopo la morte di Falcone e Borsellino venne interrotta la dinamica che rendeva il carcere dei mafiosi una protesi del loro territorio. Oggi gli strumenti antimafia rischiano di essere ridimensionati: un lusso insostenibile

Gian Carlo Caselli

Gian Carlo CaselliEx magistrato e presidente onorario di Libera

Carcere Lorusso e Cutugno, Torino. Foto: Marco Panzarella

Antigone, la pazzia aspetta in carcere

Invece di essere accolto in strutture apposite, chi è affetto da disturbi psichici rimane in cella. Le liste d'attesa sono lunghe e manca un monitoraggio effettivo della situazione. L'ultimo rapporto dell'associazione mette in luce lo stato …

Natalie Sclippa

Natalie SclippaRedattrice lavialibera

Una delle palazzine del carcere di Torino "Lorusso e Cutugno" (Foto di Marco Panzarella)

Il carcere è nudo

I penitenziari sono invenzioni moderne, che hanno fallito e andrebbero ripensate. Chiudere le celle e gettare la chiave non serve a nessuno, neppure alle vittime

Elena Ciccarello

Elena CiccarelloDirettrice responsabile lavialibera

Una sezione del carcere di Torino (foto di Marco Panzarella)

Una nuova cultura della pena

Il carcere serve alla comunità per proteggersi da disonesti e violenti, ma oggi legge e tecnica mettono a disposizione altri strumenti per tutelarci. Il sistema va riformato, ricordando qual è lo scopo che la Costituzione attribuisce alla condanna: …

Luigi Ciotti

Luigi CiottiDirettore editoriale lavialibera

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