Carcere

Dove dovrebbe esserci un solo detenuto, ce ne sono due: il sovraffollamento è un vecchio problema delle carceri in Italia, tanto che si ripetono gli appelli all’adozione di misure “svuota carceri”, cioè dirette a ridurre la popolazione degli istituti penitenziari. Dopo un periodo di calo, negli ultimi anni il numero dei detenuti è tornato a crescere, eccedendo di circa ventimila unità. Un sovraffollamento che peggiora le condizioni di vita all’interno dei penitenziari, dove spesso le condizioni igieniche sono già precarie. 

Osservare la condizione delle carceri significa osservare il grado di civiltà di un Paese, sosteneva Voltaire. Problema nel problema, la vita in carcere dei tossicodipendenti, che costituiscono una fetta importante dell’intera popolazione detenuta.

Una stanza del carcere di Roma, Regina Coeli. Ansa

S, malato psichiatrico in carcere: nei luoghi di cura non c'è posto

S ha tentato almeno due volte il suicidio nel carcere di San Vittore, dove in estate si è tolto la vita Giacomo Trimarchi: 21enne con disturbo bipolare. S e Trimarchi non avrebbero dovuto stare in cella, ma per entrare in una Residenza per le misure …

Rosita Rijtano

Rosita RijtanoRedattrice lavialibera

Nicola Morra, presidente della commissione parlamentare antimafia nella scorsa legislatura, durante la presentazione della relazione finale sulle attività svolte (Camera.it)

Rivolte nelle carceri, l'Antimafia insiste sulla "regia unica"

La commissione parlamentare antimafia di Nicola Morra dedica un approfondimento alle rivolte nei penitenziari del marzo 2020 per i primi provvedimenti anti-Covid e sospetta siano state manovrate dalla criminalità organizzata. Una conclusione ben …

Andrea Giambartolomei

Andrea GiambartolomeiRedattore lavialibera

La garante dei diritti delle persone private della libertà personale, Monica Gallo. Credits: Ansa

Carcere, la garante di Torino: "Troppi psicofarmaci ai giovani"

Affrontare la detenzione con il sostegno di ansiolitici è "ormai consuetudine", ma "si tratta di un fenomeno molto preoccupante", dice a lavialibera Monica Gallo

Rosita Rijtano

Rosita RijtanoRedattrice lavialibera

Un corridoio del carcere Lorusso-Cutugno. Credits: Marco Panzarella

Carcere, gli abusi della polizia penitenziaria non sono urgenti

Sono accusati di aver picchiato e umiliato i detenuti nel carcere Lorusso-Cutugno di Torino, ma il processo inizierà a luglio del 2023. Intanto, gli agenti continuano a lavorare nella stessa casa circondariale, venendo anche a contatto con le …

Rosita Rijtano

Rosita RijtanoRedattrice lavialibera

Trentennale stragi. Caselli: "Non possiamo indebolire l'ergastolo ostativo"

Trentennale stragi. Caselli: "Non possiamo indebolire l'ergastolo ostativo"

Dopo la morte di Falcone e Borsellino venne interrotta la dinamica che rendeva il carcere dei mafiosi una protesi del loro territorio. Oggi gli strumenti antimafia rischiano di essere ridimensionati: un lusso insostenibile

Gian Carlo Caselli

Gian Carlo CaselliEx magistrato e presidente onorario di Libera

Guardiamo il mondo
con occhi diversi

Fatti, numeri, storie, inchieste, opinioni, reportage.
Capire il presente e interpretare il mondo che verrà.

La newsletter de lavialibera

Ogni sabato la raccolta degli articoli della settimana, per non perdere neanche una notizia. 

Ogni prima domenica del mese un approfondimento speciale, per saperne di più e stupire gli amici al bar