Carcere

Dove dovrebbe esserci un solo detenuto, ce ne sono due: il sovraffollamento è un vecchio problema delle carceri in Italia, tanto che si ripetono gli appelli all’adozione di misure “svuota carceri”, cioè dirette a ridurre la popolazione degli istituti penitenziari. Dopo un periodo di calo, negli ultimi anni il numero dei detenuti è tornato a crescere, eccedendo di circa ventimila unità. Un sovraffollamento che peggiora le condizioni di vita all’interno dei penitenziari, dove spesso le condizioni igieniche sono già precarie. 

Osservare la condizione delle carceri significa osservare il grado di civiltà di un Paese, sosteneva Voltaire. Problema nel problema, la vita in carcere dei tossicodipendenti, che costituiscono una fetta importante dell’intera popolazione detenuta.

Roma, 24 giugno 2026. Dina Alberizia e Domenico Centrone al rientro in Italia (foto Global Sumud Flotilla)

Dina Alberizia, dalla Flotilla alla detenzione in Libia: "Parliamo dei prigionieri palestinesi"

A due settimane dalla liberazione, l'attivista piemontese racconta il tentativo fallito di portare aiuti umanitari a Gaza e il mese passato in carcere. "Le mobilitazioni servono, ma spetta ai governi sanzionare Israele"

Paolo Valenti

Paolo ValentiRedattore lavialibera

Il carcere di Sollicciano. Foto di Freepenguin/Wikipedia

Chiuso carcere di Sollicciano, dove soffrono i detenuti, ma anche gli agenti

Sette sezioni del penitenziario di Firenze sono state chiuse per la violazione delle norme igieniche e di sicurezza sul lavoro. Quando peggiora la vita delle persone detenute, peggiora anche quella di chi lavora all'interno degli istituti

Andrea Oleandri

Andrea OleandriResponsabile comunicazione di Antigone

Il cpr di Gradisca d'Isonzo. Fonte: ministero dell'Interno/Invitalia

Relazione garante detenuti, con le leggi sull'immigrazione e i rimpatri ci saranno sempre più luoghi da monitorare

Il nuovo collegio del garante nazionale delle persone private della libertà ha pubblicato la sua prima relazione, che si riferisce a dati vecchi di due anni. Sui luoghi idonei alcune cifre non coincidono con quelle inviate dalle questure a …

Natalie Sclippa

Natalie SclippaRedattrice lavialibera

Vibo Valentia, 27 aprile 2026. Il cancello di ingresso alla casa circondariale dove lavialibera ha tenuto tre giorni di lezioni/laboratorio sul giornalismo con i detenuti

Convict journalism. Nel laboratorio de lavialibera in carcere, i detenuti si raccontano

Lavialibera ha tenuto due laboratori di scrittura giornalistica nei penitenziari di Asti e Vibo Valentia, da cui nascerà una rubrica sul nostro sito. Obiettivo: permettere ai detenuti di raccontare in prima persona le proprie condizioni di …

Redazione lavialibera

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Ragazzi al lavoro in uno dei cantieri

Dal carcere al cantiere: i giovani detenuti lavorano e ricominciano un'altra vita

In Campania un gruppo di giovani detenuti maggiorenni, dopo aver scontato la pena, sta trovando impiego nel settore navale grazie a un progetto che favorisce il reinserimento sociale

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