
Cosa prevede il nuovo regolamento Ue sui rimpatri



Aggiornato il giorno 13 aprile 2026
Più Cpr, ma nessuno veda cosa succede all'interno: il progetto del governo Meloni sui centri per il rimpatrio emerge chiaramente dalla lettura incrociata del nuovo decreto sicurezza e del disegno di legge sull'immigrazione, approvati entrambi dal Consiglio dei ministri lo scorso febbraio. Il primo, già in vigore, è ora allo studio della Commissione affari costituzionali alla Camera prima della conversione in legge. Il secondo approderà in parlamento nelle prossime ore. Oltre ai Cpr, norme per facilitare respingimenti ed espulsioni e il "blocco navale".
Stanze segrete per trattenere i migranti. La mappa esclusiva dei "luoghi idonei"
Il 5 febbraio, il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge contenente "disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell'autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle forze di polizia e del Ministero dell'interno, nonchè di immigrazione e protezione internazionale", noto come nuovo decreto sicurezza, entrato in vigore il 24 febbraio. Oltre alle misure volte a "contrastare la violenza giovanile" e "potenziare i poteri di prevenzione e controllo per le manifestazioni", alcune novità riguardano anche l'immigrazione:
L'11 febbraio, il governo ha approvato un disegno di legge contenente "disposizioni in materia di immigrazione e protezione internazionale, nonché disposizioni per l’attuazione del Patto dell’Unione europea sulla migrazione e l’asilo". Nonostante la richiesta di "sollecita calendarizzazione" in Parlamento, la versione ufficiale del testo è stata "bollinata" dalla Ragioneria di Stato solo due mesi più tardi, passaggio preliminare alla trasmissione al parlamento, che dovrebbe avvenire nelle prossime ore.
Cpr, le testimonianze esclusive dei medici sotto pressione perché certifichino l'idoneità
La principale novità riguarda il disciplinamento delle modalità di trattenimento dei cittadini stranieri nei Cpr: finora erano definite da un regolamento, la direttiva Lamorgese 2022, ma lo scorso luglio la Corte costituzionale ha affermato che la limitazione della libertà personale e "l'assoggettamento fisico all’altrui potere" che vigono nei centri devono essere regolamentati con "norme di rango primario", cioè leggi. Ecco cosa prevede il testo:
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Inchiesta esclusiva sui "luoghi idonei" delle questure, dove vengono rinchiusi i cittadini stranieri prima del rimpatrio
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