Flussi migratori

Con 70,8 milioni di persone in fuga nel mondo a fine 2018, i flussi migratori sono uno dei temi caldi della politica nazionale e internazionale. Migrare oggi significa attraversare confini, fisici o naturali, resi sempre più invalicabili da logiche securitarie e nazionalistiche.

 

Per l’Italia i flussi migratori sono ormai sinonimo di barconi, sbarchi e ong, di rotta mediterranea e di rotta balcanica. Queste le uniche alternative alle poche vie di ingresso legali: corridoi umanitari per le persone più vulnerabili e decreto flussi per i lavoratori, soprattutto agricoli. Vie che non tengono conto delle molteplici motivazioni che spingono a partire: guerre, persecuzioni, violazioni dei diritti umani, ma anche povertà, mancato accesso a servizi di base come sanità e istruzione e, non da ultimi, i cambiamenti climatici.

Beirut, aprile 2026. Momenti di svago negli spazi esterni del convento Saint Joseph. Foto di S. Stranges

In Libano, una chiesa diventa casa per i profughi stranieri

Rifugiati e lavoratori migranti che cercavano una seconda chance nella terra dei cedri si sono ritrovati bloccati in una guerra che li ha colpiti più degli altri, ignorati dalle istituzioni e privi di tutele. Il racconto dal convento di Saint Joseph …

Lidia Ginestra Giuffrida

Lidia Ginestra GiuffridaGiornalista

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Stefano StrangesFotoreporter

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L'Aia (Paesi Bassi), 21 maggio 2026. Attiviste e attivisti espongono uno striscione che denuncia la complicità dell'Europa nei crimini nei centri di detenzione in Libia. Il sesto da sinistra è Lam Magok. Foto di Refugees in Libya

Al Buti imputato all'Aia, una vittima: "Torture frutto delle politiche italiane ed europee"

Alla Corte penale internazionale si è conclusa l'udienza preliminare a carico del generale libico accusato di torture con Almasri. Abbiamo intervistato Lam Magok, sopravvissuto alla prigione di Mitiga: "Speriamo sia la fine dell'impunità, ma anche …

Paolo Valenti

Paolo ValentiRedattore lavialibera

Le condizioni dei cpr sono pessime. Lo dicono anche le carte del ministero

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Infiltrazioni e umidità, sistemi antincendio mancanti, niente spazi ricreativi, trattenuti che dormono sui tavoli della mensa: informazioni e fotografie inedite allegate a un bando per la manutenzione dei centri per il rimpatrio italiani ne …

Paolo Valenti

Paolo ValentiRedattore lavialibera

Bangladesh, 2019. Un'alluvione provoca lo sfollamento di centinaia di persone. Foto: UN Women Asia and Pacific/Flickr

Come riconoscere le storie migranti climatici. In arrivo un manuale per le richieste di asilo

L'università di Torino ha messo a punto un manuale per avvocati, operatori e giudici. L'obiettivo è rendere riconoscibile la crisi ambientale come una delle cause che spingono le persone a emigrare

Natalie Sclippa

Natalie SclippaRedattrice lavialibera

Foto di A. Schibler/Unsplash

Cosa prevede il nuovo regolamento Ue sui rimpatri

Il nuovo regolamento rimpatri estenderà il ricorso al trattenimento dei cittadini stranieri in attesa di espulsione, compresi i minori. Si lavora anche per legittimare l'apertura di centri in paesi terzi, sul "modello Albania". Esultano Meloni e …

Paolo Valenti

Paolo ValentiRedattore lavialibera

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