Flussi migratori

Con 70,8 milioni di persone in fuga nel mondo a fine 2018, i flussi migratori sono uno dei temi caldi della politica nazionale e internazionale. Migrare oggi significa attraversare confini, fisici o naturali, resi sempre più invalicabili da logiche securitarie e nazionalistiche.

 

Per l’Italia i flussi migratori sono ormai sinonimo di barconi, sbarchi e ong, di rotta mediterranea e di rotta balcanica. Queste le uniche alternative alle poche vie di ingresso legali: corridoi umanitari per le persone più vulnerabili e decreto flussi per i lavoratori, soprattutto agricoli. Vie che non tengono conto delle molteplici motivazioni che spingono a partire: guerre, persecuzioni, violazioni dei diritti umani, ma anche povertà, mancato accesso a servizi di base come sanità e istruzione e, non da ultimi, i cambiamenti climatici.

Il presidente di Futuro nazionale Roberto Vannacci. Foto Unione europea

Il piano nero per la remigrazione

Espellere gli irregolari, ma anche i cittadini di origine straniera "non sufficientemente assimilati": nata negli ambienti dell'ultradestra tedesca, la proposta è arrivata anche in Italia, pure in parlamento

Daniele Di Bella

Daniele Di BellaRicercatore e attivista

Paolo Valenti

Paolo ValentiRedattore lavialibera

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Luigi Ciotti: "La strage dei migranti è segno di un'umanità perduta"

Il Mediterraneo restituisce i cadaveri delle persone morte in mare nell'indifferenza generale. È tempo di ripescare le coscienze di chi ha ceduto alla disinformazione e alle retoriche della paura

Luigi Ciotti

Luigi CiottiDirettore editoriale lavialibera

Foto di masterarmsafe/Unsplash

Migranti, così l'Italia incoraggia il rimpatrio "volontario"

L'Italia finanzia programmi anche nei paesi di transito per favorire il ritorno in patria dei migranti. Spesso, però, chi accetta lo fa solo per salvarsi dalla detenzione, rinunciando ad altre possibilità

Paolo Valenti

Paolo ValentiRedattore lavialibera

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Foto di S. Pollio/Unsplash

Migranti, le zone d'ombra del sistema rimpatri

Medici sotto pressione, detenzioni nascoste e rimpatri forzati. Le nostre inchieste fanno luce sugli aspetti meno noti del trattamento riservato ai migranti in Italia

Elena Ciccarello

Elena CiccarelloDirettrice responsabile lavialibera

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Rimpatrio dal luogo idoneo, andata e ritorno. La storia di Isaac, tra Italia e Ghana

La testimonianza esclusiva: "Vivevo da anni a Napoli, poi il contratto di lavoro è scaduto e anche i documenti. Sono andato in questura per rinnovarli, ma mi hanno rimandato in Africa"

Natalie Sclippa

Natalie SclippaRedattrice lavialibera

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