
Don Italo Calabrò, pioniere dell'antimafia sociale

24 maggio 2021
"Sono nato in una famiglia del centro storico di Napoli, mia madre era dei Quartieri Spagnoli e mio padre di San Biagio dei Librai, ma all’età di sette anni con i miei genitori sono partito per Milano. Qui ho provato cosa vuol dire essere discriminato. Oggi non posso restare indifferente". A parlare è Gennaro Della Volpe, in arte Raiz, come si legge sulla copertina del suo primo libro, Il Bacio di Brianna (Mondadori).
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Con i criptofonini, i clan della Locride gestivano il narcotraffico internazionale da San Luca, paese di tremila anime arroccato sull'Aspromonte jonico. Tramite il "denaro volante", sistema informale di trasferimento di valore gestito da cinesi, con contatti a Dubai, pagavano la droga ai cartelli sudamericani. Con il beneplacito dei paramilitari, tonnellate di cocaina partivano da Colombia, Brasile e Ecuador per poi raggiungere il vecchio continente grazie agli operatori portuali corrotti dei principali scali europei. L'ultimo numero de lavialibera offre la mappa aggiornata degli affari della 'ndrangheta, così per come l'hanno tracciata le ultime indagini europee, in particolare l'operazione Eureka