Il 22 e 23 marzo 2026 gli elettori sono chiamati a votare al referendum sulla riforma Nordio. Si tratta di un referendum confermativo: la riforma, non avendo ottenuto la maggioranza dei due terzi dei voti parlamentari, deve passare al vaglio referendario. In questa situazione, non è previsto il quorum (cioè la partecipazione del 50 per cento più uno degli elettori).
In un'intervista al sito Giustizia insieme, il magistrato che guida la Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo contesta alcuni aspetti della riforma dell'ordinamento giudiziario e della sua approvazione, chiusa "a ogni confronto …
Tagli all'istruzione pubblica e disciplina su programmi, libri ed eventi. E poi atenei sempre più a servizio dell'industria, anche bellica. La nuova inchiesta de lavialibera svela i piani del governo su scuola e università italiane