Cosa nostra

Nel 1984 il pentito Tommaso Buscetta racconta al giudice Giovanni Falcone che boss e affiliati chiamano la loro organizzazione Cosa nostra. Dopo il maxiprocesso di Palermo abbiamo imparato a farlo tutti.

Nata in Sicilia a metà dell’Ottocento, sbarcata in America, la mafia siciliana è tradizionalmente organizzata in famiglie, con una Cupola che raccoglie i boss dei mandamenti più importanti. È la mafia che negli ultimi 150 anni ha fatto più vittime innocenti, con un crescendo a partire dagli anni Settanta, quando le cosche corleonesi avviarono la stagione stragista.

Cosa nostra oggi: l’ala militare dei clan è schiacciata dall’azione repressiva e dalla collaborazione dei pentiti; i capi corleonesi, Totò Riina e Bernardo Provenzano, sono morti in carcere; gli “scappati” sono tornati dagli Stati Uniti; cresce un’élite criminale non sempre inquadrabile secondo vecchi canoni. Matteo Messina Denaro, originario di Castelvetrano (Tp), è stato l'ultimo boss stragista in libertà: la sua latitanza è terminata il 16 gennaio 2023 ed è morto pochi mesi dopo. Cosa nostra, però, non è ancora sconfitta.

Roma, 16 luglio 2014. Antonio D'Alì nell'aula del Senato/Ansa

Antonio D'Alì, il senatore di Forza Italia vicino a Messina Denaro e devoto a Cosa nostra

Era uno degli uomini di Forza Italia, partito di Silvio Berlusconi, più forti in Sicilia. Senatore dal 1994 fino al 2018, Antonio D'Alì è stato anche sottosegretario del ministero dell'Interno. Vicinissimo a Matteo Messina Denaro, aveva stretto un …

Andrea Giambartolomei

Andrea GiambartolomeiRedattore lavialibera

Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, al Passpartout Festival di Asti (Foto Alessio C. Palumbo)

Pif: "Sogno un film per raccontare la mafia di oggi"

Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, sul palco del festival Passepartout di Asti con la direttrice de lavialibera Elena Ciccarello. "L'antimafia è lotta per la libertà. Mafia e fascismo non sono capitoli chiusi. Non voglio che l'Italia diventi come …

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Fiancheggiatori di Messina Denaro, caccia ancora aperta

Fiancheggiatori di Messina Denaro, caccia ancora aperta

Dopo l'arresto di Matteo Messina Denaro il 16 gennaio 2023, i carabinieri del Ros stanno smantellando la rete di fiancheggiatori che ha aiutato il latitante nella vita di tutti i giorni: la sorella Rosalia gestiva le comunicazioni e la cassa, il …

Andrea Giambartolomei

Andrea GiambartolomeiRedattore lavialibera

Genova, 21 marzo 2012: Luigi Ciotti e Margherita Asta leggono i nomi delle vittime delle mafie

Libera e l'elenco delle vittime di mafie, una scelta complicata

Nel 2023 i nomi delle vittime che saranno ricordate in piazza Duomo superano quota mille. Ma come nasce questo elenco? Libera si basa su innocenza presunta e morte per mano mafiosa. A differenza del riconoscimento dello Stato, ciò che conta per …

Marco Panzarella

Marco PanzarellaRedattore lavialibera

Il procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo (C. Fusco/Ansa)

Melillo: "Tra mafie e mondo cyber, relazioni profonde"

Lo dice il procuratore nazionale antimafia a lavialibera, avvertendo: "Le mafie si servono di soggetti con competenze informatiche, che sono ormai diventati parte integrante delle organizzazioni e hanno il compito di garantirne l'impunità, …

Rosita Rijtano

Rosita RijtanoRedattrice lavialibera

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