I colletti bianchi dietro la maxi-truffa dei clan all'Ue

La società foggiana è accusata di aver ottenuto con l'inganno 16 milioni di euro di fondi comunitari. Una frode impossibile senza la complicità di funzionari regionali e professionisti

Rosita Rijtano

Rosita RijtanoRedattrice lavialibera

13 ottobre 2021

Si era fatto dare un'auto da 55mila euro, diverse cisterne di nafta del valore di duemila euro ciascuna e oltre 30mila euro. Questo era il prezzo di Giovanni Bozza, funzionario della Regione Puglia e una delle figure centrali nell'operazione Grande carro che documenta gli interessi della società foggiana nelle energie rinnovabili e nei fondi dell'Unione europea. L’inchiesta si divide in due parti che approfondiscono due diversi metodi di sostentamento del clan Delli Carri, costola dei Sinesi-Francavilla.

La rivista

2024 - numero 27

Fame chimica

Non solo fentanyl, in Europa cresce la dipendenza da farmaci e nuove droghe. Diversi tipi di oppiaceo, oltre l'eroina, sono documentati nel 74 per cento delle morti per overdose in Europa, spesso in combinazione con alcol e altre sostanze. In Italia, record di 15-19enni che nell'ultimo anno hanno fatto uso di psicofarmaci senza prescrizione medica: nel 2023 sono stati oltre 280mila.

Fame chimica
Vedi tutti i numeri

La newsletter de lavialibera

Ogni sabato la raccolta degli articoli della settimana, per non perdere neanche una notizia. 

Ogni prima domenica del mese un approfondimento speciale, per saperne di più e stupire gli amici al bar