
Milano-Cortina. Ecco come verranno spesi i 450 milioni di euro delle paralimpiadi



27 febbraio 2026
Non è una guerra alla droga, nonostante ne porti il nome. Gli stupefacenti, però, c’entrano. La dichiarata lotta ai narcos di Donald Trump – "il Daesh d’Occidente", li ha definiti – è il pretesto con cui gli Usa stanno mettendo in atto il proprio rientro – aggressivo – in America Latina.
Narcotraffico, il nemico corre veloce
Se qualche dubbio esisteva, l’intervento dello stesso capo della Casa bianca a poche ore dai raid a Caracas e dalla cattura di Nicolás Maduro, lo scorso 3 gennaio, lo ha fugato: l’interesse prioritario di Washington in Venezuela – ha detto senza mezzi termini – è il controllo del petrolio. Non, dunque, il contrasto al traffico di coca e fentanyl. La riedizione della “dottrina Monroe” ha, in ogni caso, effetti pratici nella definizione degli equilibri criminali oltre che politici. Nel Continente e non solo.
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Riformata. Così il governo vorrebbe la magistratura, ma l'obiettivo è solo limitarne il potere