
Le condizioni dei cpr sono pessime. Lo dicono anche le carte del ministero



1 aprile 2026
A fine gennaio 2026 la Sicilia è stata investita da una violenta ondata di maltempo legata al ciclone Harry. Strade spezzate dalle mareggiate, infrastrutture compromesse, case invase dal fango, famiglie costrette ad abbandonare le proprie abitazioni. Ciò che è accaduto non è soltanto l’effetto di un evento atmosferico estremo, ma l’esito prevedibile di anni di manutenzione rimandata, pianificazione fragile e prevenzione insufficiente.
L'Italia del dissesto idrogeologico
A Niscemi, in provincia di Caltanissetta, una frana ha reso irraggiungibili intere aree del paese e ha costretto oltre 1.500 persone all’evacuazione. Il fronte franoso si estende per diversi chilometri, con edifici già collassati e altri a rischio imminente. Interi quartieri sono stati dichiarati in zona rossa, con un livello di criticità idrogeologica elevato.
Crediamo in un giornalismo di servizio a cittadine e cittadini, in notizie che non scadono il giorno dopo. Ma per continuare a offrire un'informazione di qualità abbiamo bisogno di te. Sostienici!
Se sei già abbonato o hai acquistato il numero in cui è presente l'articolo clicca qui per accedere e continuare a leggere.
Mentre in Europa il Green deal è sotto assedio, e le destre spingono per smontarlo pezzo dopo pezzo, dall'altra parte del mondo, diverse nazioni europee partecipano al gruppo di cinquantasette paesi "volenterosi" che si sono riuniti a Santa Marta, in Colombia, per avviare una reale uscita dal fossile