Droghe

Da droga a droghe. Dietro al passaggio, apparentemente solo linguistico, dal singolare al plurale, si concretizza la complessa realtà del consumo di sostanze stupefacenti. Mondo che non si esaurisce nelle sue conseguenze più tragiche, di sofferenza e malattia, ma affonda le sue origini in bisogni e aspirazioni che appartengono all'umano. Al di là del dibattito politico tra legalizzazione e proibizione e della narrazione mainstream fatta di malavita e desiderio di ribellione, l’uso delle droghe resta un tema antropologico, che investe l’umanità in quanto tale e che la riguarda da sempre. La drammaticità della tossicomania o tossicodipendenza, con il suo portato di violenza e morte, viaggia con questioni che attengono a esigenze profonde, con un bisogno ancestrale di felicità, di uscita da sé e ricerca di senso, che trova nell'uso e abuso di droghe il proprio – pericoloso – strumento o surrogato.

La ministra delle Politiche giovanili, Fabiana Dadone, ha convocato la conferenza nazionale sulle droghe dopo 12 anni di stallo (Foto Angelo Carconi/Ansa)

Per il ministro Dadone la Conferenza nazionale sulle droghe è una "occasione di riflessione indispensabile"

Il 27 e il 28 novembre l'evento che manca da 12 anni: "Doveroso aprire un dialogo basato sulla scienza e sulla statistica". Sette i macro-temi su cui 123 esperti presenteranno proposte al parlamento

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Pillole. (Christina Victoria Craft/Unspash)

Droga, la banalità di un male

La "riduzione del danno", che aveva un senso trent'anni fa, ha contribuito a normalizzare la tossicodipendenza, aiutata anche dalle scelte di mercato delle mafie. Così nessuno più pensa alla prevenzione

Fabio Cantelli Anibaldi

Fabio Cantelli AnibaldiVicepresidente Gruppo Abele e scrittore

All'interno del drop-in dell'Asl di Torino in corso Svizzera si distribuisce materiale sterile per ridurre i rischi legati all'uso di droghe e si svolgono campagne educative

Droghe e riduzione del danno, una piccola difesa non richiesta

Non bisogna pensare a una sfida tra quanti vogliono eliminare gli effetti collaterali e chi vuole eliminare la dipendenza. Al centro del pensiero dei primi c'è la volontà di difendere la dignità e il benessere delle persone tossicodipendenti

Ezio Farinetti

Ezio FarinettiPsicologo, psicoterapeuta e formatore dell'Università della strada

Credits: Richard T/Unsplash

Cannabis: breve storia di hashish e marijuana, tra proibizione e legalizzazione

La cannabis è forse la più nota tra le cosiddette droghe leggere. Marijuana e hashish sono il campo di battaglia prediletto tra proibizionisti e fautori della legalizzazione. L'argomento, però, è spesso poco conosciuto. Come si passa dalla canapa …

Francesco Rossi

Francesco RossiGiornalista e consulente lavialibera

Articolo solo per iscritti
(Washarapol D BinYo Jundang/Pexels)

Referendum cannabis, la promotrice: "È ora di ascoltare i cittadini e ridiscutere le leggi"

Entro il 30 ottobre i comuni devono inviare i certificati elettorali dei firmatari a sostegno della campagna che vuole legalizzare la coltivazione di canapa a uso personale. Superato questo step, resta il nodo della Corte costituzionale

Andrea Giambartolomei

Andrea GiambartolomeiRedattore lavialibera

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