CommemorAction a Zarzis, Tunisia, settembre 2022. Foto di Chiara Denaro, Alarm Phone

"Identificate i corpi": l'appello per dare un nome ai migranti uccisi dal ciclone Harry

Sono 15 le salme ritrovate sulle coste di Sicilia e Sardegna dopo la tempesta, ma si temono oltre mille dispersi. Per dare risposte alle famiglie nei paesi d'origine, quattro associazioni hanno inviato lettere a governo e autorità locali perché …

Paolo Valenti

Paolo ValentiRedattore lavialibera

Luigi Ciotti e, alle sue spalle, la stele che ricorda le vittime della strage di Punta Raisi

Strage di Punta Raisi, oltraggio alla memoria

Il 23 dicembre 1978 il volo Alitalia Roma-Palermo si schiantò in mare a tre chilometri dallo scalo siciliano. I morti furono 108, 21 i sopravvissuti, 17 i corpi mai recuperati. Una storia di silenzi, depistaggi e verità sottaciute

Marco Panzarella

Marco PanzarellaRedattore lavialibera

Santo Stefano Quisquina, 10 agosto 2023. Una ragazza posa un fiore sulla lapide senza nome dei migranti morti a Lampedusa, che hanno trovato degna sepoltura nel cimitero del piccolo comune siciliano. Foto M. Panzarella

Cosa il governo (non) sta facendo per dare un nome ai migranti morti in mare

Mentre ong ed Europa chiedono di fare di più per identificare i corpi delle vittime del Mediterraneo e dare risposte alle famiglie, l'Italia diserta il tavolo internazionale sul tema ed esclude i dati dal registro nazionale. Intanto il Commissario …

Paolo Valenti

Paolo ValentiRedattore lavialibera

Lo scheletro del capodoglio nel giardino dell'osservatorio di Capo Granitola. Foto: M. Panzarella

In Sicilia, l'osservatorio dove si studia il clima nel nome di Rita Atria

A Capo Granitola, in provincia di Trapani, un gruppo di scienziati studia gli inquinanti e le condizioni climatiche del mar Mediterraneo centrale. Il centro è intitolato alla giovane testimone di giustizia, perché "la sfida per combattere il …

Natalie Sclippa

Natalie SclippaRedattrice lavialibera

(Foto di Moritz Kindler/Unsplash)

"Così fermiamo i pedofili". Parla un agente sotto copertura della polizia postale

Per intercettare gli scambi di materiale pedopornografico la polizia postale ricorre agli infiltrati. Uno di loro ha accettato di raccontare il suo lavoro

Andrea Giambartolomei

Andrea GiambartolomeiRedattore lavialibera

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