Sono cinque i braccianti morti nell'arco di quattro giorni, a una settimana dalla giornata dei lavoratori e della lavoratrici, nell'indifferenza dell'opinione pubblica. Ma tra questi c'è anche chi muore ucciso dall'odio razziale
Tra Corsica e Marsiglia, le bande continuano a farsi guerra e mietere vittime. Intanto, a Parigi ha cominciato a operare la procura nazionale contro la criminalità organizzata, creata sul modello della Dna italiana
Società civile e partiti insieme per inserire anche in Costituzione il riconoscimento alla dignità, e non solo al risarcimento economico, per chi subisce un reato
La prima volta a Torino, il 21 marzo 2006, avevo quattro anni e accompagnavo i miei nonni, in cerca di verità e giustizia per la morte dei miei zii Nino Agostino e Ida Castelluccio. Passati 20 anni, alcuni compagni di lotte non ci sono più, mentre …
Grande partecipazione per la XXXI Giornata della memoria e dell'impegno, organizzata da Libera nel capoluogo piemontese. Dopo la lettura dei nomi delle 1117 vittime innocenti delle mafie, il discorso di don Luigi Ciotti: "Abbiamo sete di verità e …
Dopo 20 anni, il corteo dei familiari delle vittime delle mafie, accompagnati dalla società civile, torna a Torino. Saranno 1117 i nomi che saranno letti dal palco di piazza Vittorio Veneto