Francesco Remotti

Francesco Remotti

Professore emerito di Antropologia culturale dell'Università di Torino

Alcuni uomini Igbo impegnati nella costruzione di un edificio con terra e paglia. (Fotografo tratta dal libro di GT Basden, "Among the Ibos of Nigeria", ripresa da WikiCommons)

Il popolo degli Igbo ci insegna l'abbandono come segno di rispetto per la natura

Il popolo nigeriano degli Igbo costruiva santuari che l'incedere del tempo doveva distruggere. Non era incuria, ma un segno di rispetto per Ala, la dea che protegge la Terra consumando ciò che gli umani costruiscono

Francesco Remotti

Francesco RemottiProfessore emerito di Antropologia culturale dell'Università di Torino

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(foto: Jean Di Stasio)

L'idea indigena del "progresso a termine", distrutta dal colonialismo

Arrivare fino a un certo punto, poi fermarsi. Nel Settecento i Banande congolesi si proposero di conquistare la foresta ponendosi come limite il lago Edoardo. Furono i belgi a insegnare loro lo sviluppo senza fine che ne fece dei "distruttori"

Francesco Remotti

Francesco RemottiProfessore emerito di Antropologia culturale dell'Università di Torino

L'antropologo Remotti: "Nessuna comunità è innocente"

L'antropologo Remotti: "Nessuna comunità è innocente"

I "noi" possono essere gabbie che producono malessere, eppure gli esseri umani ne hanno bisogno per sopravvivere. Perciò devono imparare a convivere, prendendosi cura attivamente del loro modo di stare insieme

Francesco Remotti

Francesco RemottiProfessore emerito di Antropologia culturale dell'Università di Torino

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Foto del Birmingham Museums Trust/Unsplash

L'uomo si sente onnipotente, ma è spaventato

Abbiamo creato una civiltà così smisurata che, insieme a un'infinità di beni, genera parallelamente un'infinità di bisogni

Francesco Remotti

Francesco RemottiProfessore emerito di Antropologia culturale dell'Università di Torino

La creazione di Adamo . Foto: wikicommons

Siamo forse diventati dèi?

Per Freud l'uomo contemporaneo è infelice, ma questa condizione non dipende dal mancato dominio del mondo, che desidera, quanto piuttosto dall'averlo conquistato.

Francesco Remotti

Francesco RemottiProfessore emerito di Antropologia culturale dell'Università di Torino

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