Il carcere è uno dei mondi meno raccontati dai media. Con il progetto Convict Journalism lavialibera ha offerto un corso di formazione a gruppi detenuti in Alta sicurezza in due diversi istituti di pena, nel nord e nel sud Italia, perché siano loro stessi a raccontare la quotidianità dietro le sbarre. La sfida dell'iniziativa è quella di diffondere notizie di prima mano, superando i limiti del racconto mainstream che spesso riporta solo allarmi, stereotipi e disinformazione. In questo spazio saranno pubblicati i lavori frutto di questo percorso. Il titolo scelto per la rubrica è una citazione dal più importante lavoro di convict criminology pubblicato nel nostro paese e firmato da Elton Kalica.
Il progetto Convict Journalism: a space for inmates to report from prison—where no news comes out è stato finanziato da JournalismFund Europa nell'ambito del bando Pluralistic media for democracy.
Ai giovani dico: seguite la strada senza buche, perché vi aiuta a non cadere, affrontando con forza e con grinta quei momenti di sconforto che la vita presenta. Se potessi andare indietro con il tempo sarei bravo a distinguere quel bene e quel male …
N.T., per un periodo detenuto nel carcere di Spoleto, ha potuto frequentare l'istituto d'arte, imparando non soltanto le tecniche, ma anche qualcosa su se stesso: "Grazie a questa esperienza sono riuscito a dimostrare che non si è solamente numeri …
Se la giustizia mi fa scontare la pena a 200 km da casa, è normale che non ci sia affettività. Non stiamo a prenderci in giro parlando di reinserimento e rieducazione
"C'è troppo poco tempo per riuscire a tenere unità una famiglia, darle coraggio e forza per andare avanti. Per non diventare un detenuto frustato e fuori di testa, che la società civile accoglierà con pregiudizio e diffidenza"
Lavialibera ha tenuto due laboratori di scrittura giornalistica nei penitenziari di Asti e Vibo Valentia, da cui nascerà una rubrica sul nostro sito. Obiettivo: permettere ai detenuti di raccontare in prima persona le proprie condizioni di …
Tutto cambia, tranne il legame tra mafie e affari: dalle reti finanziarie clandestine al narcotraffico, dalle nuove tecnologie alla violenza che torna nelle strade di Palermo. Un dossier che mette in fila numeri, inchieste e testimonianze per mostrare il volto attuale delle mafie