Beni confiscati

I beni confiscati alle mafie sono una delle forme di lotta alla criminalità organizzata più efficace e anche ricca di significato. Le ricchezze accumulate illecitamente dai mafiosi, ad esempio coi soldi del traffico di droga o delle estorsioni, possono essere espropriate per diventare proprietà dello Stato. Lo prevedono alcune leggi statali. La prima, alla base di tutto, è la legge Rognoni-La Torre che ha introdotto il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso e la confisca “delle cose che ne sono il prezzo, il prodotto, il profitto o che ne costituiscono l’impiego”. 

 

Nel 1995 Libera ha lanciato la campagna “Le mafie restituiscono il maltolto” e l’anno successivo è stata approvata una legge per il riutilizzo dei beni confiscati per scopi sociali. A occuparsi della gestione e della destinazione di questi beni, tra cui immobili e aziende, è l’Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati alle mafie e alla criminalità organizzata (Anbsc). 

Raccontare questo ambito vuol dire raccontare l’impegno dello Stato e delle associazioni, il riscatto della società civile sulle organizzazioni criminali, la nascita di filiere produttive etiche e sostenibili, ma anche le difficoltà talvolta incontrate da chi porta avanti progetti.

A E!State liberi ho capito la forza di sognare

A E!State liberi ho capito la forza di sognare

Grazie a esperienze impegnative come quella del campo estivo in un bene confiscato ho fatto a pugni con i pregiudizi

Virginia Lazzara

Virginia LazzaraStudentessa del liceo C. Beccaria di Milano

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4 aprile 1982, Pio La Torre a Comiso

L'antimafia nel nome di Pio La Torre

Il 30 aprile 1982 la criminalità organizzata ammazza a Palermo Pio La Torre e Rosario Di Salvo. Quarant'anni dopo è tempo di ricorrenze e di un rinnovato appello per un concreto impegno antimafia, strumento in grado di assicurare giustizia sociale, …

Vito Lo Monaco

Vito Lo MonacoPresidente Centro studi Pio La Torre

Beni confiscati, Papa Francesco "benedice" progetto in Argentina

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Il pontefice ha scritto agli studenti dell'università di Buenos Aires coinvolti nell'iniziativa Bien Restituido, promossa dalla rete di Libera e da tre organizzazioni locali, che punta a coinvolgere società e istituzioni sul riutilizzo dei beni …

Marco Panzarella

Marco PanzarellaRedattore lavialibera

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Beni confiscati, dopo lo stallo Roma accelera sul riutilizzo

Accoglienza per i profughi dall'Ucraina, rifugi per donne vittime di violenza, spazi per la collettività: sono alcuni degli utilizzi cui saranno destinati gli immobili sequestrati alle mafie nella Capitale. Per Libera e Rete dei numeri pari servono …

Ylenia Sina

Ylenia SinaGiornalista

A Roma nasce il Forum cittadino per il riutilizzo sociale dei beni confiscati

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Il sogno della Capitale di un Forum cittadino per il riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie è realtà. Fermo dal 2018 con la giunta Raggi, il progetto è stato sbloccato dall'attuale amministrazione Gualtieri. Un passo decisivo, dicono le …

Ylenia Sina

Ylenia SinaGiornalista

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