Pnrr

PNRR è la sigla che identifica il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, cioè il pacchetto di investimenti e riforme varato nel 2021 dal Governo italiano come risposta alla crisi innescata dalla pandemia di Covid-19. Il Piano, che vale 191 miliardi di euro ed è articolato in 6 missioni, serve a dare attuazione al programma Next Generation EU, con cui l’Unione Europea ha messo in campo oltre 800 miliardi di euro per favorire la ripresa economica continentale, scegliendo di puntare in maniera deciso su green e digitale. Gli interventi previsti dal PNRR devono essere sviluppati nell’arco di 6 anni e quindi entro il 2026. Grande opportunità o ennesima occasione mancata? Sulla carta, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dovrebbe rientrare nella prima opzione, ma il rischio che si cada nella seconda è concreto, soprattutto se non saranno attuati i dovuti controlli. D’altra parte, la corposa “torta” a disposizione ha acceso molti interessi e la sopravvenuta guerra in Ucraina, con la crisi energetica che ne consegue, ha spinto qualcuno a rimettere in discussione le scelte fatte, soprattutto in materia di transizione ecologica.

Un municipio, quello di Caltagirone (Davide Ragusa/Unsplash)

"La Severino serve: non si candidano i condannati"

I promotori del referendum vogliono più garanzie per gli amministratori locali abrogando il decreto legge 235 del 2012. "Anche i cittadini amministrati hanno bisogno di più tutele", dice Alberto Vannucci, professore esperto di corruzione, ribadendo …

Andrea Giambartolomei

Andrea GiambartolomeiRedattore lavialibera

6 aprile 2022, il presidente del Consiglio Mario Draghi e il ministro dell'Economia Daniele Franco presentano Documento di economia e finanza (Def), approvato dal Consiglio dei Ministri (Foto Governo.it - licenza CC-BY-NC-SA 3.0 IT)

La vita peggiora

Il Documento economico finanziario del governo Draghi non fa nulla per correggere un modello di sviluppo sbagliato, mentre il rapporto Benessere equo e sostenibile dimostra che le condizioni di vita peggiorano ancora

Giuseppe De Marzo

Giuseppe De MarzoCoordinatore nazionale Rete dei numeri pari

Roma, 18 febbraio 2022. Il presidente del Consiglio Mario Draghi coi ministri Daniele Franco, Giancarlo Giorgetti e Roberto Cingolani (Da governo.it - licenza CC-BY-NC-SA 3.0 IT)

Ambiente ed energia, la carica delle lobby italiane

Non appena la Commissione europea ha annunciato i fondi per la ripresa economica post pandemia, le industrie fossili si sono mosse per tutelare i propri interessi

Andrea Giambartolomei

Andrea GiambartolomeiRedattore lavialibera

Una centrale elettrica a Poznan, in Polonia (Marcin Jozwiak /Unsplash)

L'Italia a tutto gas

Dovrebbe essere un ossimoro nella transizione ecologica. Eppure il governo Draghi sta autorizzando la costruzione di nuove centrali e il potenziamento dell'esistente

Barbara Ciolli

Barbara Ciolligiornalista

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Trasformare tutto, per non cambiare nulla

Trasformare tutto, per non cambiare nulla

Riconversione ecologica e transizione energetica sono diverse e incompatibili tra loro. La prima trasforma il mondo, la seconda lo riproduce con qualche modifica

Giuseppe De Marzo

Giuseppe De MarzoCoordinatore nazionale Rete dei numeri pari

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