Transizione ecologica

Cosa significa transizione ecologica? In Italia, nel gennaio del 2021, ce lo siamo chiesto in ogni casa, mentre i TG annunciavano i nomi del neonato Governo di Mario Draghi e l’istituzione di un Ministero della transizione ecologica, affidato a Roberto Cingolani. In estrema sintesi, l’espressione indica la volontà di passare da un modello economico e produttivo basato su fonti di energia molto inquinanti (fossili) a un’altro che valorizza, invece, fonti rinnovabili e green. L’obiettivo è coniugare crescita economica e sostenibilitàecologica in tutti i settori, dall’agricoltura all’industria, dai trasporti ai servizi.

La transizione ecologica costituisce l’asse più importante di investimenti del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), il programma con cui l’Italia intende spendere i soldi del Recovery Fund e di NextGenerationEU. Scelta che risponde al più ampio contesto internazionale, caratterizzato da una nuova fiammata di proteste ambientaliste e da summit intergovernativi specificamente dedicati alla questione. Tra le buone intenzioni e la loro attuazione continua però a vivere la difficoltà di superare realmente il modello di crescita economico capitalistico, che non è messo in discussione, se non dai movimenti, ma semplicemente aggiornato alle nuove esigenze poste dalla crisi climatica.

Chernobyl, 2021. Credits: Oleg Petrasyuk/Epa (Ansa)

Chernobyl, un motivo in più per cessare il fuoco ora

Il solo passaggio di mezzi militari pesanti ha alzato la radioattività di 15 volte. Se degli ordigni colpissero il reattore, le catastrofiche conseguenze interesserebbero l'intera Europa

Angelo Gentili

Angelo GentiliResponsabile progetto Chernobyl di Legambiente

Impianto di estrazione del gas. Foto: pexels.

Crisi del gas e crescita lenta delle rinnovabili

Aumentano i prezzi, diminuiscono le forniture. Ma gli investimenti sulle fonti verdi non sono sufficienti. L'Agenzia internazionale per l'energia conferma: "Metà delle tecnologie per gli obiettivi del 2050 è ancora prototipo"

Redazione <br> lavialibera

Redazione
lavialibera

Settembre 2021, mare Adriatico. Gli attivisti di Greenpeace Italy in azione alla piattaforma "Porto Corsini" platform, al largo di Ravenna, per denunciare il "Patto di finzione ecologica" (Lorenzo Moscia/Greenpeace)

Iniettare CO2 in Alto Adriatico: il progetto Ccs dell'Eni fermato dall'Ue

Si chiama Carbon capture storage. L'obiettivo è ammassare dalle 300 alle 500 milioni di tonnellate di anidride carbonica nei pozzi di petrolio al largo di Ravenna. Per gli scienziati è una strategia per dare nuova linfa alle attività estrattive

Virginia Della Sala

Virginia Della SalaGiornalista

Articolo solo per abbonati
Ravenna, 14 dicembre 2018. Le emissioni del polo chimico (Foto di Michele Lapini)

L'industria fossile è l'elefante nella stanza

Da 40 anni le multinazionali del gas e del petrolio usano le tecniche più spregiudicate per minare l'azione globale sul clima. La Cop26 è solo l'ultimo esempio

Francesca Dalrì

Francesca DalrìGiornalista Trentotoday

Articolo solo per abbonati
Una centrale elettrica a Poznan, in Polonia (Marcin Jozwiak /Unsplash)

L'Italia a tutto gas

Dovrebbe essere un ossimoro nella transizione ecologica. Eppure il governo Draghi sta autorizzando la costruzione di nuove centrali e il potenziamento dell'esistente

Barbara Ciolli

Barbara Ciolligiornalista

Articolo solo per abbonati

Guardiamo il mondo
con occhi diversi

Fatti, numeri, storie, inchieste, opinioni, reportage.
Capire il presente e interpretare il mondo che verrà.

La newsletter de lavialibera

Ogni sabato la raccolta degli articoli della settimana, per non perdere neanche una notizia. 

Ogni prima domenica del mese un approfondimento speciale, per saperne di più e stupire gli amici al bar