Crimini dei potenti

Il termine crimini dei potenti identifica i reati commessi da individui e gruppi che posseggono risorse economiche e di status di molto superiori rispetto a quelle possedute dalle loro vittime. Sono reati che provocano danni gravi e diffusi, ma che vengono perdonati con più facilità. Esempi sono i danni alla salute provocati dalle produzioni industriali, le grandi corruzioni, i reati economici e della politica: delitti di cui spesso le vittime non sono neppure consapevoli, e che difficilmente vengono a galla. Anche per questa ragione i ricchi e le élite non subiscono quasi mai conseguenze giudiziarie o sociali per i loro gesti. Il primo a parlarne è stato, nel 1949, il criminologo Edward Sutherland, che per la prima volta ha associato i concetti di devianza e crimine a persone di classe sociale elevata, i potenti, parlando di crimine dei colletti bianchi Questo ha creato una rottura con il luogo comune secondo cui i comportamenti criminali sono sempre e necessariamente una conseguenza dell'emarginazione e della povertà. Ancora oggi, gli autori di questi crimini sono apparati dello stato, pezzi della classe dirigente, grandi imprese e istituzioni finanziarie, che oltre alla capacità di decidere del destino dei meno abbienti, godono spesso di consenso e ammirazione.

L'aula della Corte d'assise, nel Palazzo di giustizia di Vicenza. Foto di Laura Fazzini

Miteni, dure condanne a 11 ex manager per i pfas nel Vicentino

La Corte d'assise di Vicenza ha inflitto condanne superiori alle richieste della procura al termine del primo grado del processo ad amministratori e dirigenti dello stabilimento Miteni di Trissino, ritenuti responsabili dell'inquinamento da pfas. …

Laura Fazzini

Laura FazziniGiornalista

Abolizione dell'abuso d'ufficio, ok dalla Consulta

Abolizione dell'abuso d'ufficio, ok dalla Consulta

Alla Consulta i giudici hanno stabilito che l'abrogazione dell'abuso d'ufficio, voluta dal governo di Giorgia Meloni, non viola la convenzione Onu contro la corruzione. Tredici tribunali e la Corte di Cassazione avevano sollevato dei dubbi sulla …

Andrea Giambartolomei

Andrea GiambartolomeiRedattore lavialibera

Torino, 17 aprile 2025. La lettura della sentenza del processo Eternit-bis sui morti da amianto a Casale Monferrato. Foto di Laura Fazzini

Eternit bis, Schmidheiny condannato a 9 anni per i morti da amianto

La Corte d'appello di Torino ha riconosciuto il magnate svizzero responsabile dell'omicidio colposo di 92 persone morte a causa dell'esposizione dall'amianto lavorato nello stabilimento di Casale Monferrato. "La conferma che sapeva e non ha …

Laura Fazzini

Laura FazziniGiornalista

Immagini satellitari dell'ex Caffaro di Brescia (Google)

Caffaro di Brescia, associazioni in piazza per chiedere di sbloccare le bonifiche

La campagna Ecogiustizia Subito arriva nel comune lombardo segnato dall'inquinamento da pcb. La giustizia ha condannato l'azienda a pagare, ora le associazioni chiedono di usare quei fondi per accelerare sulla riqualificazione delle aree contaminate

Redazione lavialibera

Redazione lavialibera

Il Palazzo dell'Università, sede del rettorato dell'ateneo siciliano (Wikimedia Commons)

Armi spuntate contro i concorsi truccati nelle università

Non si può contestare la turbativa d'asta e l'abuso d'ufficio è stato abrogato. Così i processi contro i concorsi truccati nelle università si fermano e le procure faticano ad avviare le inchieste: "Chi vuole truccare i concorsi può stare …

Andrea Giambartolomei

Andrea GiambartolomeiRedattore lavialibera

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