Crimini dei potenti

Il termine crimini dei potenti identifica i reati commessi da individui e gruppi che posseggono risorse economiche e di status di molto superiori rispetto a quelle possedute dalle loro vittime. Sono reati che provocano danni gravi e diffusi, ma che vengono perdonati con più facilità. Esempi sono i danni alla salute provocati dalle produzioni industriali, le grandi corruzioni, i reati economici e della politica: delitti di cui spesso le vittime non sono neppure consapevoli, e che difficilmente vengono a galla. Anche per questa ragione i ricchi e le élite non subiscono quasi mai conseguenze giudiziarie o sociali per i loro gesti. Il primo a parlarne è stato, nel 1949, il criminologo Edward Sutherland, che per la prima volta ha associato i concetti di devianza e crimine a persone di classe sociale elevata, i potenti, parlando di crimine dei colletti bianchi Questo ha creato una rottura con il luogo comune secondo cui i comportamenti criminali sono sempre e necessariamente una conseguenza dell'emarginazione e della povertà. Ancora oggi, gli autori di questi crimini sono apparati dello stato, pezzi della classe dirigente, grandi imprese e istituzioni finanziarie, che oltre alla capacità di decidere del destino dei meno abbienti, godono spesso di consenso e ammirazione.

Milano, 21 marzo 2010

Trent'anni di Libera, l'importanza della rete delle associazioni

Una pluralità di organizzazioni che difendono lo spazio civico a livello nazionale, territoriale e internazionale, per portare le istanze dalle piazze ai palazzi. Per contarsi, per contare

Francesca Rispoli

Francesca RispoliPresidente di Libera con Luigi Ciotti

Reggio Emilia, il palazzo di giustizia

Reggio Emilia crocevia di un sistema per evadere il fisco

L'operazione Ombromanto ha rivelato una rete di società create soltanto per permettere a molte altre (quasi 400) di eludere il fisco. Si tratta dell'ennesima indagine della Guardia di finanza che fa luce su questo fenomeno nella città, "'capitale' …

Toni Mira

Toni MiraGiornalista e componente del comitato scientifico de lavialibera

Taranto, 25 dicembre 2007. La vista sul mare piccolo di Taranto, il quartiere Tamburi e lo stabilmento dell'Ilva (Foto di Mafe De Baggis/Flickr)

Ex Ilva di Taranto, nasce un Patto di comunità

Il 15 gennaio la campagna Ecogiustizia Subito fa tappa a Taranto. Legambiente, Libera, Azione cattolica, Acli, Agesci, Arci e le associazioni del territorio invitano i cittadini a sottoscrivere il Patto di comunità per concretizzare la bonifica e …

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Davide Pretti, 42 anni, sostituto procuratore a Torino e vicesegretario nazionale di Magistratura Indipendente

Pretti: "Separando le carriere, il governo vuole controllare i pm"

Anche Magistratura Indipendente, corrente moderata e conservatrice delle toghe, è critica nei confronti della riforma Nordio che abolisce l'abuso d'ufficio e di alcune proposte, come la separazione delle carriere

Andrea Giambartolomei

Andrea GiambartolomeiRedattore lavialibera

Baku, Azerbaijan, 23 novembre 2024. Proteste degli attivisti a Cop 29 (Foto Ansa)

Clima, la Cop 29 dimostra che oltre al denaro serve giustizia

I paesi ricchi dovranno versare 300 miliardi di dollari a quelli più poveri, vittime del cambiamento climatico. Peccato che quei soldi siano solo un prestito da restituire

Antonello Pasini

Antonello PasiniFisico climatologo del Cnr

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