
Permessi dal carcere duro e telefonini in cella, il pericolo dei boss che tornano al comando


21 febbraio 2023
Sceneggiatura
Roberto Gagnor
Disegni
Edoardo Follegatti
Lettering
Manfredi Toraldo
“Dopo l’incontro sono stata malissimo, mi sentivo in colpa nei confronti di mia madre e dei miei fratelli. Poi ho capito che quel momento rappresentava una parte fondamentale nella costruzione di una giustizia sociale”. Così Margherita Asta, figlia di Barbara Rizzo e sorella di Giuseppe e Salvatore, gemelli di sei anni uccisi dalla mafia insieme alla loro mamma il 2 aprile del 1985 a Pizzolungo, in provincia di Trapani. Margherita, parente di vittima di mafia, ha partecipato a Milano a un incontro organizzato da Libera dal titolo Per una giustizia che accoglie e ascolta, raccontando l'incontro in carcere con uno degli assassini.
Da lavialibera n° 19, Il potere è cieco, noi no
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Il nuovo numero dedicato alla "criminalità riorganizzata": dalle reti finanziarie clandestine al narcotraffico, dalle nuove tecnologie alla violenza che torna nelle strade di Palermo. Un dossier che mette in fila numeri, inchieste e testimonianze per mostrare il volto attuale delle mafie
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