21 marzo

Dal 1996 ogni anno, nel primo giorno di primavera, Libera celebra la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Dal 1996 il lungo elenco di vittime innocenti, recitato pubblicamente nelle piazze, è diventato un interminabile rosario civile che fa rivivere il sacrificio di centinaia di innocenti. Il 1° marzo 2017, con voto unanime alla Camera dei Deputati, il 21 marzo è stato riconosciuto per legge come “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie”.

Rita Atria (foto Ansa)

Rita Atria, 30 anni dalla morte della "picciridda"

Rita Atria, nata in una famiglia mafiosa di Partanna (Trapani), dopo l'uccisione del padre e del fratello aveva deciso di essere testimone di giustizia confidandosi a Paolo Borsellino. Alla morte di quest'ultimo, decise di suicidarsi. "Da questa …

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Pio La Torre sul palco a Portella della Ginestra nel 1964, piolatorre.it

Pio La Torre, un vero scassaminchia

Dirigente Pci, padre del 416 bis e della confisca dei beni ai mafiosi, La Torre era uno strenuo difensore dei diritti dei poveri. Incarcerato dopo uno scontro con la polizia che stava reprimendo un corteo di contadini, è stato consigliere comunale a …

Giuseppe Bascietto

Giuseppe BasciettoGiornalista freelance

Claudio Camarca

Claudio CamarcaGiornalista e scrittore

4 aprile 1982, Pio La Torre a Comiso

L'antimafia nel nome di Pio La Torre

Il 30 aprile 1982 la criminalità organizzata ammazza a Palermo Pio La Torre e Rosario Di Salvo. Quarant'anni dopo è tempo di ricorrenze e di un rinnovato appello per un concreto impegno antimafia, strumento in grado di assicurare giustizia sociale, …

Vito Lo Monaco

Vito Lo MonacoPresidente Centro studi Pio La Torre

Palermo, 4 settembre 1982. Il presidente della Repubblica Sandro Pertini e il presidente del Consiglio Giovanni Spadolini durante i funerali di Carlo Alberto Dalla Chiesa e della moglie Emanuela Setti Carraro (Ansa)

Paolo Setti Carraro: "Anche i mafiosi cambiano"

Dopo 30 anni ha superato la rabbia per la morte della sorella Emanuela, uccisa dalla mafia con il generale dalla Chiesa. Oggi crede che tra i familiari delle vittime sia necessario superare "vecchi schemi"

Rosita Rijtano

Rosita RijtanoRedattrice lavialibera

21 marzo, Ciotti ai mafiosi: "Fate emergere la verità"

21 marzo, Ciotti ai mafiosi: "Fate emergere la verità"

La guerra, la violenza, il lavoro, il bisogno di verità. C'è tutto questo nel discorso di Luigi Ciotti per la XXVII Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Discorso che termina con un appello diretto ai mafiosi, …

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