21 marzo

Dal 1996 ogni anno, nel primo giorno di primavera, Libera celebra la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Dal 1996 il lungo elenco di vittime innocenti, recitato pubblicamente nelle piazze, è diventato un interminabile rosario civile che fa rivivere il sacrificio di centinaia di innocenti. Il 1° marzo 2017, con voto unanime alla Camera dei Deputati, il 21 marzo è stato riconosciuto per legge come “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie”.

21 marzo, Ciotti ai mafiosi: "Fate emergere la verità"

21 marzo, Ciotti ai mafiosi: "Fate emergere la verità"

La guerra, la violenza, il lavoro, il bisogno di verità. C'è tutto questo nel discorso di Luigi Ciotti per la XXVII Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Discorso che termina con un appello diretto ai mafiosi, …

Redazione <br> lavialibera

Redazione
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Il 21 marzo a Foggia, nel 2018

21 marzo: "La riconciliazione è importante per la democrazia"

Per la giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie a Napoli, Daniela Marcone – referente di Libera per l'area Memoria – propone di modificare alcune parole non adeguate a "situazioni che hanno scavato profondamente …

Daniela Marcone

Daniela MarconeVicepresidente di Libera, responsabile settore Memoria

Una verità incompiuta: l'assassinio di Bruno Caccia

Una verità incompiuta: l'assassinio di Bruno Caccia

Secondo la giustizia, Bruno Caccia è stato ucciso da due uomini legati alla 'ndrangheta. "Questo piccolo pezzo di verità non ci basta", sostiene la figlia Paola. L'ex magistrato Mario Vaudano ripercorre la pista alternativa poco approfondita dagli …

Mario Vaudano

Mario VaudanoEx magistrato

La folla ai funerali di Aurelio e Luigi Luciani in San Marco in Lamis, l'11 agosto 2017. Credits: Ansa

Strage di San Marco in Lamis, le vedove Luciani: "La rassegnazione alla mafia è peggio dell'omertà"

Il 9 agosto del 2017 Luigi e Aurelio, due agricoltori innocenti, sono stati uccisi da un commando che aveva appena fatto fuori il boss Mario Luciano Romito, rivale del clan Li Bergolis. Parlare di mafia garganica non è più tabù, ma "nessuno denuncia"

Rosita Rijtano

Rosita RijtanoRedattrice lavialibera

Vincenzo Agostino, papà di Nino Agostino, ucciso dalla mafia il 5 agosto 1989. Credits foto: Gian Battista Raffetti

21 marzo 2021, prima sentenza per il caso Agostino

Condannato all'ergastolo Madonia, esecutore del delitto. Le indagini vanno avanti da 32 anni, dimostrando quanto sia difficile la ricerca della verità per i familiari delle vittime di mafia

Rino Giacalone

Rino GiacaloneGiornalista e direttore di Alqamah.it

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