

Maria Chindamo, dieci anni fa l'omicidio. Il ricordo del fratello Vincenzo

Elena CiccarelloDirettrice responsabile lavialibera


Aggiornato il giorno 12 maggio 2023
Sceneggiatura
Samuel Squillari
Disegni
Giacomo Malvassora
Lettering
Manfredi Toraldo
Maria Herrera è una contadina messicana ma soprattutto una luchadora, vale a dire una combattente. Tra il 2008 e il 2010, quattro dei suoi otto figli, tra i 19 e 27 anni, sono stati ingoiati dalla narcoguerra. Nel frattempo, lei è rimasta vedova, ha perduto la terra e ha dovuto trasferirsi. Maria ha deciso di non arrendersi e con una forza eccezionale porta avanti la sua battaglia alla ricerca della verità.
“Volevo solo morire. Per tre mesi, dopo la sparizione di Gustavo e Luis Armando, non sono riuscita nemmeno ad alzarmi dal letto. A salvarmi sono state le quattro sedie vuote intorno al tavolo. Le vedevo tutti i giorni. Non potevo rassegnarmi. Se mi fossi lasciata andare, lo sarebbero rimaste per sempre. Dovevo lottare per riempirle, almeno con la verità”.
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