Foto di M. Baumeister/Unsplash
Foto di M. Baumeister/Unsplash

Il governo contro la magistratura: il Mediterraneo è un laboratorio di impunità

Quello delle politiche migratorie è il terreno su cui più di tutti il governo ha sperimentato la delegittimazione delle toghe. Disconoscendo diritti universali

Alessandra Sciurba

Alessandra SciurbaUniversità di Palermo

27 febbraio 2026

La grande posta in gioco, nel referendum sulla riforma della giustizia, è la separazione dei poteri, principio cardine della democrazia e dello Stato costituzionale di diritto. Mentre il potere legislativo, a suon di decreti, diventa sempre più prerogativa del governo per sottrarre al dibattito parlamentare norme violative dei diritti e delle libertà, quello giudiziario sta subendo un attacco solo apparentemente scomposto che rischia di culminare, anche qui, in un sovvertimento dei principi costituzionali.

Cosa è la separazione delle carriere dei magistrati

La delegittimazione prima, e l’assoggettamento della magistratura poi, infatti, sono passaggi fondamentali affinché il potere possa liberarsi dai limiti imposti proprio da questi principi e procedere in quel passaggio dalla democrazia all’autarchia che già è visibile in tanti altri paesi, anche europei.

La rivista

2026 - Numero 37

Riformata

Riformata. Così il governo vorrebbe la magistratura, ma l'obiettivo è solo limitarne il potere

Riformata
Vedi tutti i numeri

La newsletter de lavialibera

Ogni sabato la raccolta degli articoli della settimana, per non perdere neanche una notizia. 

Ogni prima domenica del mese un approfondimento speciale, per saperne di più e stupire gli amici al bar

Ogni terza domenica del mese, CapoMondi, la rassegna stampa estera a cura di Libera Internazionale