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27 febbraio 2026
La grande posta in gioco, nel referendum sulla riforma della giustizia, è la separazione dei poteri, principio cardine della democrazia e dello Stato costituzionale di diritto. Mentre il potere legislativo, a suon di decreti, diventa sempre più prerogativa del governo per sottrarre al dibattito parlamentare norme violative dei diritti e delle libertà, quello giudiziario sta subendo un attacco solo apparentemente scomposto che rischia di culminare, anche qui, in un sovvertimento dei principi costituzionali.
Cosa è la separazione delle carriere dei magistrati
La delegittimazione prima, e l’assoggettamento della magistratura poi, infatti, sono passaggi fondamentali affinché il potere possa liberarsi dai limiti imposti proprio da questi principi e procedere in quel passaggio dalla democrazia all’autarchia che già è visibile in tanti altri paesi, anche europei.
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Riformata. Così il governo vorrebbe la magistratura, ma l'obiettivo è solo limitarne il potere