Politiche giudiziarie

Con politiche giudiziarie si intendono gli orientamenti e le decisioni che il parlamento, il governo, il Consiglio superiore della magistratura (CSM) e le autorità giudiziarie e penitenziarie assumono in materia di giustizia penale e civile e di carcere. La locuzione mette l’accento sulla natura politica delle opzioni adottate in questo campo, frutto di maggioranze, mediazioni e contrattazioni. Il concetto di politica giudiziaria, in questo senso, si distingue nettamente da quello di giustizia politica, che definisce invece l’utilizzo a fini politici di indagini e processi.

Il centro della politica giudiziaria del governo è il ministero della Giustizia a cui spettano “l’organizzazione e il funzionamento dei servizi relativi alla giustizia” (art. 110 Costituzione) e che si occupa, tra l’altro, dell'organizzazione dei palazzi di giustizia (magistrati, funzionari, personale) e dei penitenziari. All’interno del ministero, troviamo ad esempio la Direzione per gli affari penali (Dap) incaricato della gestione di carceri e personale. 

In parlamento, le commissioni Giustizia di Camera e Senato, in alcuni casi insieme alla commissione Affari costituzionali, si occupano dei disegni di legge in materia civile e penale (reati e sanzioni collegate) e relativi all’ordinamento giudiziario, al personale e ai servizi del ministero della Giustizia. 

Secondo l’articolo 103 della Costituzione, spettano invece al Csm “le assunzioni, le assegnazioni ed i trasferimenti, le promozioni e i provvedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati”.

A bordo delle barche confiscate, i minori cercano nuove rotte

A bordo delle barche confiscate, i minori cercano nuove rotte

A luglio, durante un campo estivo di Libera a Napoli, alcuni giovani del progetto Amunì hanno potuto fare alcune gite sulle barche a vela sottratte a scafisti, ristrutturate e gestite da altri giovani che come loro seguono percorsi di riparazione …

Andrea Giambartolomei

Andrea GiambartolomeiRedattore lavialibera

Il cast di Mare fuori 4, dal 1° febbraio 2024 su Raiplay e dal 14 febbraio in prima serata su Rai 2

"Mare fuori", per i minori il carcere non è come in tv

"Mare fuori", la serie tv della Rai, torna con una nuova stagione. È stata capace di accendere i riflettori sugli istituti penali minorili, ma ne ha fornito anche un'immagine deformata. La detenzione degli adolescenti dovrebbe essere l'extrema …

Ennio Tomaselli

Ennio TomaselliScrittore, ex magistrato

Il carcere di Torino Lorusso e Cutugno (Foto di Marco Panzarella)

Carcere e 41-bis, un regime oltre l'emergenza

La vicenda di Alfredo Cospito ha riaperto il dibattito sul 41-bis, soprattutto per gli aspetti più afflittivi di questo regime penitenziario. Sul tema, il recente report del garante dei detenuti indica alcune soluzioni che eviterebbero gli abusi in …

Andrea Oleandri

Andrea OleandriResponsabile comunicazione di Antigone

Firenze, 17 marzo 2023. Il sindaco Dario Nardella impegnato coi vigili del fuoco a lavare la vernice (lavabile) lanciata dagli attivisti di Ultima generazione su Palazzo Vecchio (Foto Ufficio Stampa Comune di Firenze)

In arrivo super-sanzioni per gli ambientalisti

Due proposte parlamentari prevedono pene detentive per chi imbratta opere d'arte, monumenti o edifici pubblici. Per stessa ammissione dei promotori, l'obiettivo è colpire direttamente gli attivisti per il clima come quelli di Ultima generazione

Andrea Oleandri

Andrea OleandriResponsabile comunicazione di Antigone

Florence, 17 March 2023. Mayor Dario Nardella washes the paint thrown by the Ultima Generation activists on Palazzo Vecchio (Photo Press Office of the Municipality of Florence)

In Italy politicians want to punish environmentalists with disproportionate sentences

Two parliamentary proposals provide for prison sentences for those who deface works of art, monuments or public buildings. By the promoters' own admission, the aim is to directly target climate activists such as those of the Last Generation

Andrea Oleandri

Andrea OleandriResponsabile comunicazione di Antigone

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