Graffito dello street artist Hogre su una facciata delle palazzine di via Ugento, elaborato in occasione di una mobilitazione per sollecitare le istituzioni sui lavori di ristrutturazione. Foto di Daniele Napolitano
Graffito dello street artist Hogre su una facciata delle palazzine di via Ugento, elaborato in occasione di una mobilitazione per sollecitare le istituzioni sui lavori di ristrutturazione. Foto di Daniele Napolitano
  • Adriana, abitante di una casa in Via Ugento, mentre ascolta una conferenza stampa del presidente Conte
  • Dal balcone dell’appartamento dove vive, nella ex questura, Pietro diffonde musica e si rivolge alla piazza durante il primo lockdown
  • Allestimento della distribuzione alimentare nel piano terra della ex questura, durante il primo lockdown

Roma. Casa popolare, un lusso per pochi

Al Quarticciolo, periferia est della capitale, Kaula vive in 27 metri quadri con il marito e tre figli. Non certo un caso isolato: Roma è la prima città europea per emergenza abitativa

Serena Chiodo

Serena ChiodoGiornalista freelance e mediatrice culturale

Daniele Napolitano

Daniele NapolitanoFotografo

5 marzo 2021

"Dice che è troppo grande la nuova casa, ha paura di perdersi". Kaula traduce divertita le parole del figlio. Otto anni, scorre le immagini sul telefonino della madre e si lascia andare a commenti entusiasti. Le fotografie mostrano una casa vuota, priva persino dei sanitari: ma a Kaula non importa. Trentacinquenne tunisina in Italia da vent’anni, dal 2016 vive in 27 metri quadri con il marito e i figli di cinque, otto e sedici anni. Oggi tutte le loro cose sono su due camion, pronte per essere portate nel quartiere di Torre Maura a Roma: qui l’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale (Ater) ha destinato loro una casa di cento metri quadri.

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