
Sui Mondiali 2026 l'ombra dell'Ice di Trump. Amnesty: "Non diventino un palcoscenico per la repressione"



1 aprile 2026
L’inquinamento atmosferico produce effetti negativi anche sull’attività fisica e chi, soprattutto nelle grandi città, pratica sport all’aperto dovrebbe tenerne conto. Il problema è sottovalutato, nonostante i blocchi del traffico dovuti ai superamenti dei valori limite di polveri sottili certifichino la poca salubrità dell’aria. A fronte di questa emergenza invisibile (anche se in certi giorni la coltre di smog si vede a occhio nudo), il numero di persone che sceglie la strada per allenarsi è in continuo aumento: secondo l’Istat (dati del 2024), negli ultimi vent’anni le persone che praticano sport nel tempo libero sono passate dal 26,6 per cento al 37,5 per cento, e molte di queste optano proprio per la corsa.
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