Greenwashing

In italiano potremmo parlare di ecologismo o ambientalismo di facciata. Il neologismo inglese "greenwashing" – letteralmente “lavaggio verde” – è oggi utilizzato per indicare le strategie di comunicazione che imprese, organizzazioni o istituzioni politiche usano per costruire un’immagine di sé ingannevolmente positiva sotto il profilo ambientale, distogliendo così l’attenzione dai reali impatti negativi delle proprie attività.


Una delle prime condanne per greenwashing in Italia riguarda la multinazionale Eni, multata il 15 gennaio 2020 dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) per la pubblicità al prodotto Enidiesel+ che dal 2016 alla primavera 2019 ha inondato giornali, televisioni e web. Per questo, il cane a sei zampe è stato costretto a pagare una somma di cinque milioni di euro, il massimo previsto dalla legge.

Tirolo, maggio 2023. Da sinistra, Ursula Bittner (Greenpeace), Julian Schütter e Moritz Nachtschatt (Protect our winters Austria) reggono uno striscione che recita: "Fis: niente favole, basta greenwashing!". Foto di Milko Stoev/Protect our winters

Sciare sull'orlo del collasso. L'ex campione contro la crisi climatica

Gli sport invernali contribuiscono alla crisi climatica, ma sono anche i primi a subirla. L'ex campione Julian Schütter è tra i pochi a esporsi: "Oggi nessun evento può dirsi sostenibile"

Paolo Valenti

Paolo ValentiRedattore lavialibera

Articolo solo per iscritti
-100 alle Olimpiadi Milano-Cortina. Sponsor fossili per Giochi "puliti"

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Tra le 57 società che finanziano quasi la metà dell'organizzazione delle Olimpiadi ci sono colossi del petrolio e del gas, produttori di armi e aziende accusate di sfruttamento della manodopera

Natalie Sclippa

Natalie SclippaRedattrice lavialibera

Paolo Valenti

Paolo ValentiRedattore lavialibera

Su giornali e tv meno notizie sul clima, più pubblicità greenwashing

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Articoli e servizi sulla crisi climatica diminuiscono sui quotidiani e in tv, mentre aumentano le posizioni in contrasto con la transizione ecologica. Le industrie di gas e petrolio e delle automobili comprano spazi pubblicitari per fare …

Natalie Sclippa

Natalie SclippaRedattrice lavialibera

Anche noi siamo "Stampa libera per il clima"

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Lavialibera si unisce a una coalizione di testate giornalistiche impegnate a fare buona informazione sulla crisi climatica e rifiutare i finanziamenti dell'industria fossile. L'iniziativa è promossa da Greenpeace Italia

Redazione lavialibera

Redazione lavialibera

I partecipanti alla Conferenza Italia-Africa al Senato, 29 gennaio 2024 (foto Palazzo Chigi, licenza CC-BY-NC-SA 3.0 IT)

Piano Mattei, i soldi per il clima usati per gas e stop agli sbarchi

La stizza dell'Unione africana, niente fondi dall'Europa, l'assenza della Nigeria: la conferenza Italia-Africa non sembra essere stata un successo come rivendica la premier Meloni. E il piano Mattei resta ancora un mistero.

Marco Aghilar

Marco AghilarStagista lavialibera

Paolo Valenti

Paolo ValentiRedattore lavialibera

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