
Permessi dal carcere duro e telefonini in cella, il pericolo dei boss che tornano al comando




21 dicembre 2023
"Non in mio nome". Maoz Inon, un imprenditore turistico israeliano, continua a ripeterlo dal 7 ottobre scorso, quando l’esercito di Benjamin Netanyahu ha iniziato a bombardare Gaza in risposta all’attacco del movimento militante islamico Hamas nelle città e nei villaggi d’Israele. Nell’assalto, fra gli altri, sono stati uccisi entrambi i genitori di Inon e la sua vita è cambiata. Un cambiamento che a lavialibera definisce "forzato e radicale".
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Il nuovo numero dedicato alla "criminalità riorganizzata": dalle reti finanziarie clandestine al narcotraffico, dalle nuove tecnologie alla violenza che torna nelle strade di Palermo. Un dossier che mette in fila numeri, inchieste e testimonianze per mostrare il volto attuale delle mafie