Foto di i yunmai su Unsplash
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Convivere con un disturbo alimentare: "È parte di me, ma io sono molto di più"

All'ultimo anno di liceo ho cominciato ad abbuffarmi e poi sentirmi in colpa. E mentre gli altri coetanei sceglievano cosa fare da grandi, io rimanevo ferma. Poi ho chiesto aiuto

Manuela Napali

Manuela NapaliStagista

31 ottobre 2024

Ero all’ultimo anno di liceo: un periodo già di per sé tumultuoso, sospeso tra l’ansia per il futuro e la nostalgia per l’adolescenza che ci si lascia alle spalle. Per me si è trasformato in un campo minato, in cui ogni pasto era una battaglia e ogni riflesso sullo specchio una pugnalata. Non erano i soliti capricci che si possono manifestare quando il corpo cambia.

La società della performance soffre e non sa più sognare

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2024 - numero 30

Nessuno mi può giudicare

Politica all'attacco della magistratura. Il governo italiano, come quello di altri paesi occidentali, mostra insofferenza verso alcuni limiti imposti dallo stato di diritto delegittimando giudici e poteri di controllo

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