Minori

La definizione di minore (o minorenne) è apparentemente semplice: chi non ha ancora raggiunto la maggiore età (in Italia, ad oggi, fissata a 18 anni). All’apparenza un dato meramente anagrafico, ché però è cambiato nel tempo e cambia di società in società. Quell’asticella temporale ha un ruolo importante, perché definisce i confini di una specifica categoria di persone, cui la società riconosce un’attenzione particolare, sia che si discuta di scuola e di istruzione, di gioco, di salute, di criminalità, di sfruttamento, di povertà e molto altro ancora. Questa specificità del minore continua ad evolversi nel tempo. La tendenza, promossa soprattutto dagli organismi internazionali e posta alla base della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia, è quella di considerare il minore come soggetto di diritti (i cosiddetti diritti dei minori) e non più solo come oggetto di una tutela dedicata. Un salto qualitativo che impone di guardare tutto da una prospettiva nuova, più orizzontale. La strada per mettere in pratica questo cambio di mentalità, però, è ancora lunga.

Caivano (Na), 9 maggio 2023. L'inaugurazione del murale "Nessuno Resti Solo", realizzato dall'artista palermitano Igor Scalisi Palminteri, commissionato dalla Fondazione Con il Sud e donata alla comunità di Parco Verde

Comunità educanti in cerca di futuro

Se il destino di alcuni ragazzi in difficoltà riesce ancora a cambiare direzione, lo si deve all'impegno quotidiano di piccole e medie realtà del terzo settore che il decreto Caivano ha lasciato ai margini

Andrea Giambartolomei

Andrea GiambartolomeiRedattore lavialibera

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Antonio Brusa, presidente dell'Associazione italiana didattica della storia

Nuove indicazioni per la scuola, Brusa: "Visione identitaria"

Eroi nazionali, primato dell'Occidente, meno laboratori: le nuove indicazioni firmate da Galli della Loggia delineano un "insegnamento della storia asservito a scopi politici". Ora si temono pressioni su docenti, presidi ed editori perché si …

Paolo Valenti

Paolo ValentiRedattore lavialibera

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Torino, aprile 2025. Un manifestante indossa la maschera del ministro Valditara

Più povera e meno libera: la scuola secondo Valditara

Mentre taglia i fondi, il governo mette le mani sui programmi, i libri e gli eventi negli istituti. Su sostegno e precariato, invece, solo risposte a metà

Paolo Valenti

Paolo ValentiRedattore lavialibera

Napoli, ottobre 2025. Un gruppo di studenti con il ministro Valditara al primo summit internazionale sull'intelligenza artificiale NextGenAI. Foto ministero dell'Istruzione

Pnrr e Scuola digitale 4.0, occasione sprecata

Il piano di digitalizzazione con i fondi del Pnrr è sostanzialmente fallito. Un'overdose di tecnologia, mentre le aule cadono a pezzi

Francesco Rossi

Francesco RossiGiornalista e consulente lavialibera

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Luigi Ciotti: "Dobbiamo investire in educazione"

Luigi Ciotti: "Dobbiamo investire in educazione"

I grandi maestri della pedagogia ci spiegano che le idee e le pratiche educative partono da un'esigenza radicale: trasformare il mondo, trasformandoci noi per primi

Luigi Ciotti

Luigi CiottiDirettore editoriale lavialibera

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