
Oppioidi sintetici, keta e coca. L'Agenzia Ue sulle droghe denuncia i trend e i pericoli nei consumi



1 agosto 2026
Essere in un posto in mezzo a sconosciuti non è il massimo, stare tra le persone che non hanno mai fatto parte della tua vita è molto complicato. Non avere la possibilità di comunicare, sfogare, parlare, fare anche una risata è una vita tremenda. Essere straniero è già un peso. Essere immigrato oggi è un motivo per essere escluso. Poi, se sei un detenuto che porta entrambe le caratteristiche sei condannato alla solitudine. Per un detenuto straniero immigrato stare in prigione è molto difficile, perché non hai la cosa fondamentale che ti tiene in vita: l’affetto familiare. La tua famiglia non è qui e non hai la possibilità di vederla, di essere supportato, sostenuto e, perché no, anche criticato.
La politica viola il diritto dei detenuti a coltivare i propri affetti
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