Sanremo 1994. Giorgio Faletti (a destra) con Laura Pausini e Aleandro Baldi
Sanremo 1994. Giorgio Faletti (a destra) con Laura Pausini e Aleandro Baldi

Stragi: quando Faletti spiazzò Sanremo con Signor tenente

Nel 1994 il cantautore astigiano si posizionò al secondo posto della kermesse canora con un brano dedicato alle vittime di Cosa nostra e, in particolare, alle forze dell'ordine che persero la vita a Capaci e in via D'Amelio. Il ricordo di Danilo Amerio, che produsse quella canzone

Marco Panzarella

Marco PanzarellaRedattore lavialibera

23 maggio 2022

Nel febbraio del 1994 va in onda il quarantaquattresimo Festival di Sanremo. La conduzione è ancora affidata a Pippo Baudo, che per la prima volta è anche direttore artistico della kermesse canora. Tocca a lui, quindi, scegliere i 38 brani dei Campioni e delle Nuove proposte. In quest’ultima categoria, fra gli altri, spiccano gli esordienti GiorgiaIrene Grandi e Andrea Bocelli, che trionferà con Il mare calmo della sera. Nel gruppo dei giovani, figura anche Danilo Amerio, cantautore astigiano all'epoca 31enne in gara con Quelli come noi. Oltre a esibirsi sul palco, Amerio è anche il produttore discografico del concittadino Giorgio Faletti, in gara tra i big con un brano destinato a stravolgere quel Festival, Signor tenente.
Fino ad allora noto al grande pubblico soprattutto per l’interpretazione della guardia giurata Vito Catozzo, personaggio del fortunato programma televisivo Drive In di Antonio Ricci, Faletti aveva già partecipato al Festival due anni prima in coppia con Orietta Berti, ma Rumba di Tango è una di quelle canzoni che ricordano solo i musicofili più incalliti.

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