Europa

L’Europa non è solo una regione geografica, ma uno spazio complesso di relazioni sociali, culturali, politiche ed economiche. Ecco perché le prospettive di analisi sono molteplici e ripercorrono le rotte più disparate, per collegare il continente al resto del mondo. L’Unione Europea è l’attore più importante e si compone di 27 Stati. L'eterogeneità dei suoi membri riaccende il dibattito sulle questioni più delicate, come la giustizia, le politiche migratorie e le questioni economico-finanziarie. Così, l’UE si ritrova di fronte a due moti: uno di sforzo collettivo, per rilanciare l’intera area attraverso il dialogo, che tenga conto della pluralità delle anime al suo interno, l’altro di chiusura dei confini, nel tentativo di indebolire la costruzione internazionale, interrompendo un periodo di convivenza, costruito dal secondo dopoguerra. 

"Il maltrattamento dei migranti oggi sarà il nostro disonore domani". Murale realizzato dall'artista cubana Tania Bruguera a Malta. Foto di Clelia Vettori

Esternalizzazione delle frontiere: cos'è e come (non) funziona

Dalla Turchia all'Albania, passando per Libia, Tunisia e Ruanda: da anni l'Unione europea e i governi nazionali tentano di stringere accordi con Paesi terzi per tenere lontani i migranti. Una strategia costosa, poco trasparente, rischiosa per i …

Paolo Valenti

Paolo ValentiRedattore lavialibera

"The poor treatment of migrants today will be our dishonor tomorrow". Mural by Cuban artist Tania Bruguera in Malta. Photo by Clelia Vettori

Europe has externalised its borders to stop migrants, but it doesn't work

From Turkey to Albania, via Libya, Tunisia and Rwanda: for years the European Union and national governments have been trying to make agreements with third countries to keep migrants out. A costly, opaque strategy, risky for human rights and often …

Paolo Valenti

Paolo ValentiRedattore lavialibera

Dal crimine alla comunità: il riuso sociale dei beni confiscati avanza in Europa

Dal crimine alla comunità: il riuso sociale dei beni confiscati avanza in Europa

Ispirandosi all'Italia, diversi Paesi europei cercano di dare nuova vita a edifici, terreni, perfino barche appartenute a mafiosi o narcotrafficanti. Ma gli ostacoli economici e burocratici sono ancora molti. Un reportage tra Italia, Spagna e Romania

Natalie Sclippa

Natalie SclippaRedattrice lavialibera

Paolo Valenti

Paolo ValentiRedattore lavialibera

From crime to community: the social reuse of confiscated assets in Italy, Spain and Romania

From crime to community: the social reuse of confiscated assets in Italy, Spain and Romania

In recent years, many European States have adopted regulations allowing the transfer of properties coming from illicit activities to civil society organizations and local authorities for social purposes. Yet, bureaucratic and economic obstacles …

Natalie Sclippa

Natalie SclippaRedattrice lavialibera

Paolo Valenti

Paolo ValentiRedattore lavialibera

Marsiglia, 19 marzo 2024. Dei poliziotti sorvegliano La Castellane, quartiere di periferia e base di gruppi di trafficanti di droga (Christophe Ena/Epa)

La mafia esiste anche in Francia

Nel 2022 per il ministro dell'Interno Gérard Darmanin la parola non apparteneva al vocabolario nazionale. Negli ultimi due anni, però, la situazione è radicalmente cambiata

Francesca Vinciguerra

Francesca VinciguerraGiornalista

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