Europa

L’Europa non è solo una regione geografica, ma uno spazio complesso di relazioni sociali, culturali, politiche ed economiche. Ecco perché le prospettive di analisi sono molteplici e ripercorrono le rotte più disparate, per collegare il continente al resto del mondo. L’Unione Europea è l’attore più importante e si compone di 27 Stati. L'eterogeneità dei suoi membri riaccende il dibattito sulle questioni più delicate, come la giustizia, le politiche migratorie e le questioni economico-finanziarie. Così, l’UE si ritrova di fronte a due moti: uno di sforzo collettivo, per rilanciare l’intera area attraverso il dialogo, che tenga conto della pluralità delle anime al suo interno, l’altro di chiusura dei confini, nel tentativo di indebolire la costruzione internazionale, interrompendo un periodo di convivenza, costruito dal secondo dopoguerra. 

Lamezia Terme, 17 giugno 2026. Da sinistra, Judith Eisinger, Michael Braun, Anna Sergi e Ruggero Scaturro durante un incontro a Trame, il festival sui libri di mafia

A Trame, un incontro sul crimine in Germania smonta i pregiudizi e rilancia la lotta antimafia

A Lamezia Terme, al festival dedicato ai libri sulle mafie, quattro esperti a confronti sul "lato oscuro della Germania". Un confronto approfondito sul radicamento delle organizzazioni criminali (non solo italiane) e sulle sfide: "L'antimafia esiste …

Andrea Giambartolomei

Andrea GiambartolomeiRedattore lavialibera

Calais, Francia. Migranti lungo la barriera. Foto di Joanna Chichelnitzky/fotomovimiento.org

Trattenimento, paesi terzi, espulsioni: cosa cambia con il nuovo Patto Ue su migrazione e asilo

In vigore da venerdì 12 giugno, il nuovo patto è pensato per respingere il più alto numero possibile di richiedenti asilo. Eleonora Celoria, avvocata di Asgi: "Normalizza e rende legge tutte quelle pratiche attuate in precedenza da paesi come Grecia …

Luca Marino

Luca MarinoGiornalista praticante

Anversa (Belgio), 11 febbraio 2026. La presidente della commissione europea Ursula von der Leyen interviene durante il summit dell'industria (foto di D. Bendo/Ue)

Lo strapotere delle lobby smonta il Green deal: così l'industria detta legge in Europa

Mentre la destra mette sotto accusa le ong pro-Green deal, Bruxelles spalanca le porte alle lobby che vogliono smantellarlo. E spesso ci riescono

Paolo Valenti

Paolo ValentiRedattore lavialibera

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Vula Tsetsi, co-presidente del Partito verde europeo. Foto di M. L'Hermite

Vula Tsetsi, copresidente dei Verdi europei: "Per il Green deal servono soldi e tempo"

Per affrontare la crisi climatica e uscire dal fossile, occorrono risorse e flessibilità come per l'emergenza covid e la spesa bellica. Lo sostiene Vula Tsetsei, co-presidente dei Verdi europei, che denuncia le pressioni del Partito popolare e …

Andrea Giambartolomei

Andrea GiambartolomeiRedattore lavialibera

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La presidente Ursula von der Leyen in un intervento al parlamento europeo (foto: Laia Ros)

Caldo estremo e passi indietro dell'Europa. Il 2025 l'anno della retromarcia sul Green deal

La timeline dei principali ripensamenti delle istituzioni europee sulle politiche ambientali. Dopo il 2025 il Green deal è ormai praticamente svuotato

Luca Marino

Luca MarinoGiornalista praticante

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