Figli violenti, uscirne si può

L'aggressività dei figli nei confronti dei genitori è un problema in crescita e molti non sanno a chi rivolgersi. Dalle piccole richieste alle minacce di morte, l'escalation può essere fermata chiedendo aiuto

Natalie Sclippa

Natalie SclippaRedattrice lavialibera

21 settembre 2022

Richieste continue e minacce, rabbia contro cose e persone. La vita si trasforma in un inferno se in casa si convive con un figlio violento. Crescono le richieste di aiuto da parte di genitori in difficoltà: situazioni complesse, diventate incandescenti durante il lockdown, con padri e madri bloccati dal timore del giudizio altrui facili prede di  un senso di fallimento e di angoscia costanti. A volte l’unica via d’uscita è la denuncia, ma il cammino che conduce alla decisione è doloroso e incerto.
Adriana Casagrande è una psicologa e psicoterapeuta e da trent’anni si occupa di dipendenze al Gruppo Abele. "Negli ultimi anni – spiega – abbiamo notato un aumento di telefonate al numero che abbiamo messo a disposizione, con richieste d’aiuto da parte di genitori che soffrivano per quello che stava accadendo nelle loro famiglie. Incontrandoli, sono emersi quadri drammatici, storie di figli violenti e di adulti al limite della sopportazione".

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