Foto di Priscilla Du Preez /Unsplash
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Pace: una parola, mille modi di intenderla

Può essere negativa o positiva, stabile o instabile, offensiva o difensiva. Da decenni, gli studiosi delle relazioni internazionali dibattono su cosa sia la pace e come sia possibile ottenerla

Paolo Valenti

Paolo ValentiRedattore lavialibera

21 dicembre 2023

Cercate sul dizionario la parola pace. Se state consultando l’ultima edizione del Treccani, vi troverete davanti 86 righe di testo, divise in quattro definizioni e dieci accezioni diverse. Troviamo riprova di questa difficoltà di definizione anche nei dibattiti degli ultimi mesi, prima con la guerra tra Russia Ucraina, poi con quella tra Israele Gaza: tutti parlano di pace, e tutti dicono di volerla, ma ognuno la intende a modo proprio. In realtà, il dibattito non è nuovo. Di cosa sia e come la si possa ottenere, infatti, discutono da decenni anche i massimi studiosi delle relazioni internazionali.

Nessuna pace senza disarmo

La rivista

2023 - numero 24

La pace è un altro gioco

Non esiste una sola pace, ma paci diverse, al plurale. Giuste e ingiuste, stabili e instabili. Per costruirle ci vogliono impegno e fatica, perciò le guerre è meglio prevenirle che curarle

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