
Le condizioni dei cpr sono pessime. Lo dicono anche le carte del ministero



1 giugno 2026
"Il carcere è un inferno, sei da solo e anche immaginare il futuro è una sofferenza. Quando esci spesso non hai alternative e in molti tornano a delinquere. Per fortuna ho avuto la possibilità di ricominciare e ora che ho un lavoro vero mi sembra di essere rinato". Mario (nome di fantasia) è uno dei giovani detenuti maggiorenni che ha preso parte al progetto Un mare di lavoro, finanziato dalla Fondazione con il Sud e promosso dall’associazione Scugnizzi a vela onlus, in collaborazione con Libera, Life onlus, Lega navale Napoli (sezione San Giovanni-San Giorgio), cooperativa sociale Tram! e il coinvolgimento di tre imprese del napoletano: Cantieri del Mediterraneo, F.lli La Rocca, Piloda group e Costagliola.
Amunì, progetto di Libera per i minori autori di reato
L’iniziativa punta a potenziare, nell’arco di tre anni, le competenze sociali e occupazionali di trenta giovani autori di reato sotto i 26 anni, in carico ai servizi sociali dell’Ufficio di esecuzione penale esterna (Uepe) e dell’Ufficio di servizio sociale per i minorenni (Ussm) di Napoli o detenuti negli istituti della Campania.
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Mentre in Europa il Green deal è sotto assedio, e le destre spingono per smontarlo pezzo dopo pezzo, dall'altra parte del mondo, diverse nazioni europee partecipano al gruppo di cinquantasette paesi "volenterosi" che si sono riuniti a Santa Marta, in Colombia, per avviare una reale uscita dal fossile