5 maggio 2022. Manifestazione per la legalizzazione della cannabis in Ecuador/Ansa
5 maggio 2022. Manifestazione per la legalizzazione della cannabis in Ecuador/Ansa

Cannabis e legalizzazione: tempo di bilanci

Uruguay, Colorado e Canada sono stati i primi paesi a puntare sulla legalizzazione. Trascorsi dieci anni, è tempo di fare un primo bilancio, tra benefici, effetti collaterali e mancate promesse

Francesco Rossi

Francesco RossiGiornalista e consulente lavialibera

Andrea Giambartolomei

Andrea GiambartolomeiRedattore lavialibera

25 novembre 2022

In principio fu l’Uruguay. A fine 2013 il piccolo paese sudamericano aprì la strada alla legalizzazione della cannabis per scopi ricreativi: «Qualcuno deve essere il primo», dichiarò a O Globo il presidente Pepe Mujica. Così lo Stato ha autorizzato l’autoproduzione della marijuana, la sua distribuzione e vendita in club o farmacie, non per "diventare un Paese del fumo libero", ma per tentare un "esperimento al di fuori del proibizionismo, che è fallito" e per "strappare un mercato importante ai trafficanti di droga", diceva il presidente.

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