
"Ragazzi, distinguete il bene dal male, perché il conto da pagare è alto"



1 ottobre 2026
Subito dopo aver acceso la telecamera, Lisa Orrico saluta e si scusa. "Perdonami per aver rimandato l’intervista, la bambina ha avuto una brutta notte e abbiamo dovuto spostare la data". Non è la prima volta che le capita di posticipare appuntamenti, uscite, visite mediche. "Sono andata a fare una mammografia che ho riprogrammato per ben quattro mesi perché avevo sempre un imprevisto, e prendermi cura di lei ha la priorità sul mio controllo".
Giovani caregiver: la complessità del prendersi cura
Lisa è la mamma di Simona, sette anni, che ha una disabilità complessa e necessita di cure 24 ore su 24. Ha fondato l’associazione Mimola per aiutare chi si trova nella sua stessa situazione. È una caregiver familiare, un termine importato senza traduzione anche in Italia per definire chi si prende cura di un parente prossimo: un ruolo necessario per supportare la persona non autosufficiente, ma che spesso porta a isolamento sociale, impoverimento e invisibilità. All’inizio del 2026 la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli ha annunciato per loro un disegno di legge ad hoc.
Crediamo in un giornalismo di servizio a cittadine e cittadini, in notizie che non scadono il giorno dopo. Ma per continuare a offrire un'informazione di qualità abbiamo bisogno di te. Sostienici!
Se sei già abbonato o hai acquistato il numero in cui è presente l'articolo clicca qui per accedere e continuare a leggere.
Il nuovo numero dedicato alla "criminalità riorganizzata": dalle reti finanziarie clandestine al narcotraffico, dalle nuove tecnologie alla violenza che torna nelle strade di Palermo. Un dossier che mette in fila numeri, inchieste e testimonianze per mostrare il volto attuale delle mafie